Repubblica Veneta 2.0

By Michele Di Lollo

marzo 19, 2014 politica

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Addio Italia. E’ il web che parla. I separatisti veneti puntano il dito contro Roma e, nella migliore tradizione leghista, lanciano una provocazione online che riscuote un discreto successo anche all’estero. E’ ora che si torni alle Serenissima Repubblica di San Marco. O meglio, visti i tempi, a una Repubblica Veneta 2.0. Parte da internet, infatti, l’iniziativa che punta a raccogliere consensi tra i cittadini del nord est italiano per un’indipendenza di cui da tempo si parla sotto traccia. Il motore produttivo dell’Italia saluta tutti e vota per l’autodeterminazione. Incarnando a pieno gli istinti separatisti europei. Basti pensare alla Catalogna (in cui si voterà il 25 novembre) o alla Scozia (referendum atteso il 18 settembre).

Il quesito lanciato da www.plebiscito.eu è semplice: “Vuoi tu che il Veneto diventi una Repubblica Federale indipendente e sovrana?”. Sul sito è possibile trovare le ragioni del e quelle del no che al momento non sono pubblicate. La risposta è sì per oltre un milione di votanti, su un totale di 4,9milioni di residenti. Se in Crimea le teste di cuoio russe hanno accelerato la trafila politica per la secessione da Kiev, qui da noi, pacificamente, basta un clic. Ci sarà tempo per votare fino a venerdì. Alle ore 22 del 18 marzo l’affluenza è stata del 28,45% sul totale degli aventi diritto, pari a 1.062.163 elettori. Il referendum viaggia a gonfie vele tanto che la notizia comprare sulle pagine del Los Angeles Time e del Guardian, del Daily Mail e del Sunday Express, perfino sugli schermi della Bbc. E non solo. Anche Mosca segue gli sviluppi del pebliscito. Una tv ha infatti paragonato la consultazione popolare, che non ha valore legale, con il referendum che ha invece proclamato l’indipendenza della Crimea dall’Ucraina.

La stampa estera è preoccupata da quello che potrebbe accadere quando si andrà allo spoglio delle schede. E ha invitato il governatore della Regione Veneto,  Luca Zaia, a Roma per una conferenza per spiegare cosa sta accadendo, anche con riferimento ai provvedimenti giacenti in consiglio regionale. Sono interessanti i titoli dei giornali stranieri. Russia Today titola: “Il Sereno referendum: una regione italiana vota per restaurare la Repubblica Veneta”. Km.ru va giù ancora più duro: “Anche l’Italia ha la sua Crimea?”. Il Daily Mail titola: “La ricca Venezia indice un referendum per staccarsi da Roma”. The Telegraph aggiunge: “Venezia si prepara a un referendum per la secessione dall’Italia”. Il Daily Express scrive: “Come un voto a Venezia può cambiare il volto dell’Italia”… (continua su “il Tempo”)

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  1. federico rettondini

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