Il partito della paranoia

By David Mazzerelli

febbraio 27, 2014 Informazione politica

paranoia2Se i senatori espulsi dal Movimento 5 Stelle hanno fatto un errore non è stato politico ma linguistico: contestare la linea della comunicazione del movimento, grazie alla quale loro stessi siedono su quegli scranni, è davvero curioso. Spesso quando si invocano i complotti si denuncia anche la PNL (programmazione neuro-linguistica) che inficerebbe le povere menti deboli. A nostro parere le cose sono molto meno raffinate. La comunicazione di Grillo-Casaleggio non rappresenta nulla di nuovo rispetto a quello che la storia ci ha proposto, ma ricalca in maniera semplice (quasi infantile) tutte le logiche del “marketing di regime”. Ecco quattro riflessioni. E quattro approfondimenti.

1) In un gruppo a guida autoritaria, si trovano delle definizioni per tutti (“cittadini” non onorevoli, ad esempio), creando un linguaggio si crea anche un gruppo, difeso dall’odio verso un nemico comune, che può essere individuato davvero in qualsiasi cosa, in questo caso nella “kasta”. Per cui ogni tentativo di dialogo (vedi i pizzini di Renzi, costruiti per smascherare questo meccanismo) è vano.
APPROFONDIMENTO: da vedere il film “L’Onda – Die Welle”, del 2008, ispirato all’esperimento “La Terza Onda” che nel 1967 fu attuato per riprodurre le logiche dei regimi autoritari: http://it.wikipedia.org/wiki/La_Terza_Onda)

2) In un gruppo autoritario si sta sul chi-va-là ascoltando gli altri con la paura di essere ascoltati. Proprio come ai tempi della STASI, la polizia segreta della Germania Est, che fu capace di coinvolgere un’intera popolazione nel sospetto reciproco.
APPROFONDIMENTO: da leggere “Il Ministero della Paranoia” di G. Falanga http://www.ibs.it/code/9788843065028/falanga-gianluca/ministero-della-paranoia-storia.html

3) In un gruppo autoritario non si comunica con l’esterno, o almeno lo si fa solo dopo previa approvazione di tutti. Un esempio recente? Alejandro Cao de Benos il goffo portavoce della North Korea, unico elemento autorizzato a tenere rapporti con l’estero. Una sorta di multi-ambasciatore-ministro-degli-esteri.
APPROFONDIMENTO: da leggere questa recente intervista, in italiano, fatta ad Alejandro: http://www.vice.com/it/read/alejandro-cao-de-benos-occidentale-a-lavorare-per-il-regime-nordcoreano

4) In un gruppo autoritario si eseguono gli ordini contro gli altri simili solo in quanto ordini. In psicologia tutto questo meccanismo venne fuori egregiamente nell’esperimento dei carcerieri e dei prigionieri di Stanford.
APPROFONDIMENTO: L’esperimento carcerario di Stanford: http://it.wikipedia.org/wiki/Esperimento_carcerario_di_Stanford)
Da questo celebre episodio è stato tratto il film “The Experiment”, del 2010:

 

Il “Marketing di Regime” di Grillo trova paradossalmente il suo principale ostacolo proprio nel suo più grosso nemico (forse non a caso): la politica di Roma, gli stipendi, i privilegi, la “kasta” insomma. Il sistema-romano è diventato, nel corso dei decenni, immune a certi attacchi e, di solito, i suoi lauti stipendi e il potere vincono contro gli ordini di scuderia, svegliando bruscamente tutti coloro che, alla fine della giornata, tengono famiglia.

Tratto da “Like Breakfast Cereal

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  1. Anonimo

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