C’è un giudice a Strasburgo

By Andrea Mancia

febbraio 12, 2014 giustizia

contradaBruno Contrada – oltre ad essere condannato (da innocente) sulla base delle accuse di “pentiti” da lui stesso incastrati durante la sua carriera in Polizia – è stato detenuto ingiustamente malgrado le sue gravi condizioni di salute. Lo ha stabilito la Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo, visto che in questa malandata penisola un giudice perbene proprio si fa fatica a trovarlo.

La Corte dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha dato ragione a Bruno Contrada, l’ex funzionario del Sisde accusato di collusioni con i boss: tra il 24 ottobre del 2007 e il 24 luglio del 2008 sono stati violati i diritti del detenuto Contrada che, essendo malato, avrebbe avuto bisogno di trattamenti sanitari. E per questa violazione lo Stato deve risarcirlo con un pagamento di 15mila euro.

«C’è un giudice a Strasburgo – ha commentato il difensore di Contrada, l’avvocato Giuseppe Lipera – speriamo di trovarne presto un altro. È la prima parziale vittoria, ma noi continueremo a lavorare, giorno e notte, fino ad ottenere giustizia con la revisione del processo. Io prego affinché questo avvenga».

da “Il Giornale

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