Corsa Clandestina. GP del Campidoglio

By Redazione

maggio 16, 2013 CORSA CLANDESTINA

Ritornano, finalmente, le corse clandestine. Si corre sul nuovissimo ippodromo di Spinòl e la gara è un miglio al trotto in preparazione del “Grand Prix del Campidoglio”. Ai blocchi di partenza ci sono molti cavalli ma la nostra attenzione si concentra sui quattro più veloci. Da destra a sinistra del vostro teleschermo troviamo: Allez Homme, destrorso cavallo della scuderia Varenne; Fan Marìn, talentuoso purosangue della scuderia Fan Idole e già sorprendente vincitore del “Grand Prix de le Primaire”; Fijò de Marquin con la sua folta chioma (oltre che un pedigree famigliare davvero importante) e, un po’ fuori dagli schemi, De la Vie, il pentastellato amico di Igor Brick e vera incognita del lotto.

Ricordiamo brevemente le regole di questa corsa. Per vincere bisogna totalizzare un tempo superiore ai 50 secondi. Se nessuno supera questa soglia sarà necessaria una manche supplementare tra i primi due classificati chiamata “ballotage”.

La gara è subito nervosa, con una serie di colpi bassi tra Fan Marìn e Allez Homme. I due prendono subito il comando della corsa e, pur lontani da quota 50, sembrano essere gli unici accreditati per giocarsi la vittoria finale. La spunta Fan Marìn che chiude il miglio in 35.1″ e sul rettilineo finale stacca Allez Homme, brillante fino all’ultima curva, ma leggermente affaticato sul finale. Il purosangue della scuderia Varenne chiude in 32.9″ e peggiora di 0.5″ il suo tempo rispetto all’ultima corsa su questo tracciato. Il distacco tra i due cavalli principali passa quindi da 0.9″ di una settimana fa all’odierno 2.2″. Un margine che garantisce a Fan Marìn la vittoria della prima manche ma che non lo mette al riparo da possibili sorprese nel “ballotage”.

Terza piazza per il pentastellato De la Vie, che con 14.5″ corre il miglio in un tempo decisamente inferiore a quanto fece Igor Brick nel Grand Prix nazionale di febbraio. A risultare decisivo per la seconda manche sarà invece Fijò de Marquin: i suoi 13,6″ finali lasciano un po’ l’amaro in bocca ai suoi sostenitori, dopo alcune corse di preparazione corse ad alto livello e potrebbero costringere il blasonato destriero ad un accordo per spingere al secondo turno Fan Marìn e garantirsi qualche posto di rilievo nella formazione della prossima scuderia. Ma potrebbero anche essere in vista clamorosi ribaltamenti di schierameno.

Gli scommettitori sono abbastanza sicuri sull’esito della prima manche e raccontano tutti di un testa a testa tra Fan Marìn e Allez Homme che si risolverà con distacchi di poche lunghezze. Il secondo miglio che, ricordiamolo, si corre a 15 giorni di distanza dal primo, rappresenta invece un’incognita difficilmente decifrabile. Come si comporteranno i sostenitori di Fijò de Marquin? E quelli di De la Vie? L’impressione di molti è che per Allez Homme la strada potrebbe essere terribilmente in salita, considerato che i tifosi delle altre tre scuderie sembrano condividere molte passioni oltre ai cavalli. Ma nel fantastico mondo dell’ippica clandestina le sorprese sono sempre dietro la curva (dell’ippodromo).

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