Grand Prix della Lombardia

By Redazione

febbraio 23, 2013 CORSA CLANDESTINA

Per la Manche de le Senat, il Grand Prix della Lombardia è il grande dubbio di tutti i cronometristi. La corsa clandestina di ieri sera all’Ippodromo de L’Oreal conferma in pieno questa sensazione. Una corsa combattuta fino all’ultimo secondo e finita con un fotofinish contestatissimo. Alla fine i giudici assegnano la vittoria a Maison Liberté che così si porta a casa la maggioranza  dei sacchi di biada in palio.

Ecco i numeri: Burlesque porta i suoi al primo posto con un ottimo 33,7” complessivo, frutto dei 18,3” di Varenne, dei 13,3 di Groom de Bootz e dei 2,1” dei cuginetti di Varenne. Dietro, ad un’incollatura, c’è Bien Comun con 33,2”: Fan Idole sprinta a 30,2” e Gebrazaca 3 secondi netti.

In forma anche qui il cinque volte stellato Igor Brick: 15 secondi per lui e terzo posto assicurato. Nulla può, infatti, Ipson de la Boccon che si ferma a un deludente 10,9”, mentre nelle retrovie scalciano Non aux Declin (4”) e Galopin du Zacapa (2,9”).

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