Ippodromo San Nicola (Chambre)

By Redazione

febbraio 21, 2013 CORSA CLANDESTINA

Si è svolta ieri, di fronte alle telecamere della tivù nazionale. L’ultima corsa clandestina organizzata dall’Ippodromo di San Nicola prima della gara ufficiale di domenica e lunedì. In questa telecronaca vi parliamo della Manche de la Chambre, che ha regalato agli scommettitori un risultato leggermente diverso rispetto alla corsa di una settimana fa. 

A vincere, come nelle previsioni degli allibratori, è sempre la scuderia Bien Comun, che ha corso il miglio in 36″ netti (come 7 giorni fa), trascinata dall’ottima performance del suo purosangue, Fan Idole, che guidato da Pier le Smacchiateur  chiude ancora una volta il giro di pista in 32″. Al suo fianco, perde mezzo secondo Gebrazac (3″), ma recupera altrettanto Central Democraticque (1″).

Bien Comun trotta rapidamente. Mentre alle sue spalle perde smalto, proprio in dirittura d’arrivo, la scuderia Maison Liberté, che piomba sul traguardo in 30 secondi netti (-2,5″ rispetto alla scorsa settimana). Sono 6, alla fine, i secondi che separano le due scuderie maggiori. A peggiorare la prestazione degli azzurri è soprattutto il capofila Varenne, che corre il miglio in 24″ (-2″). Ma lascia un secondo per strada anche il nordico Groom de Bootz, che chiude in 4.5″ (-1″). Più in forma gli altri cavalli che corrono sul lato destro della pista, con Hirosaka stabile all’1″ e Freres Tricolor che guadagna mezzo secondo e arriva all’1,5″. Un altro secondo è messo insieme dai cavalli minori della scuderia azzurra. 

Se Burlesque non sfodera una prestazione all’altezza, alle sue spalle arranca anche la scuderia capitanata da Mario de la Montaigne. Ipson de la Boccon perde un secondo e non va oltre al 7.5″, senza che Ipson de Mormal (2.5″) e Ipson de Tullien (0.5″) riescano a migliorare la situazione. In totale la scuderia centrista resta al palo con un mediocre 10.5%, quasi doppiata da un sensazionale Igor Brick. Rispetto alla scorsa settimana il puledro cinque volte stellato guadagna la bellezza di quattro secondi e mezzo e chiude con un sensazionale 18,5″.

Nelle retrovie, invece, perde mezzo secondo Galopin du Zacapa, con un tempo che non sarebbe sufficiente per ottenere la qualificazione (3.5″). Mentre resta abbondantemente al di sotto dell’ostacolo di sbarramento Non aux Declin, orfano del suo fantino storico Petit Jean e fermo a 1″.

Ordine d’arrivo (tra parentesi, i probabili sacchi di biada):

Varenne 22″ (111)
Groom de Bootz 4.5″ (23)
Freres Tricolor 1.5″ (7)
Hirosaka 1″ (-)
Altri Maison Liberté 1″ (-)
TOTALE Maison Liberté 30″ (141)

Fan Idole 32″ (302)
Gebrazac 3″ (28)
Central Democratique 1″ (10)
TOTALE Bien Comun 36″ (340)

Ipson de Boccon 7.5″ (36)
Ipson de Mormal 2.5″ (11)
Ipson de Tullien 0.5″ (2)
TOTALE Ipson 10.5″ (49)

Igor Brick 18.5″ (87)

Galopin du Zacapa 3.5″ (-)

Non Aux Declin 1″ (-)

Altre scuderie 0.5″ (-)

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