Tornano le corse clandestine!

By Redazione

febbraio 7, 2013 CORSA CLANDESTINA

Diffidate dalle imitazioni. Le corse clandestine dagli ippodromi più importanti d’Italia si possono trovare soltanto su Notapolitica e soltanto grazie alla telecronaca del duo Andrea Mancia/Simone Bressan. Il Grand Prix de la Rimonte che ci apprestiamo a raccontarvi è una corsa complessa divisa in due gare. La prima, detta Manche de la Chambre, si gioca su un circuito nazionale con 60 milioni di spettatori. La seconda manche, la Manche de le Senat, si corre invece in 20 ippodromi regionali. Da oggi fino al 24 Febbraio si terranno moltissime corse di avvicinamento in numerosi ippodromi clandestini in giro per la penisola. Poi, domenica 24 e lunedì 25, i cavalli faranno sul serio e si misureranno con il cronometro ufficiale.

Rispetto agli anni scorsi, la situazione è decisamente più complessa e il circuito è particolarmente affollato. Partiamo dai favoriti, i cavalli della scuderia Bien Comun. Partono dalle corsie più sinistre della pista e schierano un cavallo purosangue andato fortissimo sin qui ma leggermente in calo. Fan Idole, infatti, dopo una lunga gara tra fantini su chi dovesse guidare il cavallo sarà condotto in gara da Pier le Smacchiateur, rassicurante fantino emiliano di grande saggezza. Assieme a lui trotta Gebrazac e il suo fantino con l’orecchino. Nelle retrovie, ma sempre a sostegno ci sono Centrale Democratique e Fan de le Garofan.

In mezzo alla pista, a differenza degli altri anni, c’è grande affollamento. Tutta colpa di Ipson de la Boccon, nuovo purosangue montato dall’algido Mario de la Montaigne, e capace di radunare intorno a sé alcuni reperti storici dell’ippica italiana. Tra tutti spicca Ipson de Mormal, scuderia scudocrociata gestita dal solito Pier de le Bordels, mentre arranca stanco Ipson de Tullien con il fantino Jean Franque ormai capace di correre solo il GP di Montecarlo. Questi tre formano la scuderia Civique: nella Manche de la Chambre corrono separati mentre nella Manche de le Senat preferiscono affidarsi all’estro di Ipson de la Boccon.

A destra va sempre di moda la Maison Liberté e a dare spettacolo ci pensa il sempiterno Varenne. Il cavallo poteva anche avviarsi verso il viale del tramonto ma le grandi capacità del suo fantino Burlesque lo hanno rimesso in gara. Il nordico Groom de Bootz appare alleato fidato sulla pista mentre al destrorso Hirosaka si sono aggiunti altri tre cavalli. L’unico degno di nota, e che tornerà molto utile, ci pare il giovane Freres Tricolor.

Anche fuori dagli schieramenti c’è bagarre. Incredibilmente in crescita rispetto alle corse degli anni scorsi c’è lo stellato Igor Brick mentre il preferito dai giudici di gara è oggi il guatemalteco Galopin du Zacapa. La simpatica Grace Ducal corre libera nelle ultime file e lotta ormai solo per la liberalizzazione del doping leggero mentre l’eccentrico fantino Petit Jean è sceso in pista con il suo Non Aux Declin. Un cavallo tutto nuovo e che non mancherà di regalare sorpese.

A margine del Grand Prix de la Rimonte, si corrono alcune corse minori. La prima è a Milano, al Grand Prix de le Pirellon dove si sfidano Groom de Maron, Fan Ambrosol e Ipson de Albertin. La seconda a Roma, al Grand Prix de la Pisan, e a trottare ci sono Hirosace, Fan Zingar e Ipson de Bonjour.

Buone scommesse a tutti!

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