Agenda Monti

By Redazione

gennaio 2, 2013 politica

585 euro a famiglia, 14,7 miliardi di euro in totale: l’Agenda Monti per il 2013 sta tutta in questi due numeretti resi noti oggi dalla CGIA di Mestre. Per le stime di una delle più attive (e autorevoli) organizzazioni datoriali del nord-est, infatti, quello che ci aspetta sarà un anno tutto “all’insegna delle tasse”. Grazie all’introduzione della Tares (nuova tassa sui rifiuti), all’aumento dell’Iva che scatterà il primo luglio, ai maggiori contributi previdenziali per gli autonomi e alle addizionali locali imposte da regioni e comuni, quest’anno la pressione fiscale del nostro paese sfonderà quota 45, attestandosi al 45,1%, o,4 punti percentuali in più rispetto all’anno scorso.

Secondo Giuseppe Bortolussi, presidente della CGIA “Con l’IMU l’Erario ha incassato circa 3-4 miliardi di euro in più rispetto alle previsioni: si tratta di risorse sufficienti per scongiurare l’aumento di un punto dell’aliquota iva del 21% previsto per luglio”. La decisione, comunque, spetterà al prossimo governo che, qualsiasi sia il suo colore e il quadro delle alleanze che lo sosterrà, si troverà a gestire il livello di pressione fiscale più alto mai raggiunto dal nostro paese. 

“E’ evidente – scrive la CGIA – che un livello così elevato di tassazione non costituisce una condizione favorevole per riagganciare la ripresa economica”. Come dargli torto?

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