Le nuove pensioni

By Redazione

dicembre 4, 2012 politica

Da martedì 4 dicembre sarà in libreria, negli Oscar, “Le nuove pensioni” di Angelo Raffaele Marmo. Esodati, dipendenti pubblici e privati, lavoratori autonomi e parasubordinati: che cosa cambia davvero e per chi.

Quando potrò andare in pensione? Quanto percepirò? E quando arriverà l’assegno? A chi devo rivolgere la domanda? In che tempi? Contributivo o retributivo? Il libro, scritto da un giornalista esperto di lavoro e pensioni, ci conduce nei meandri del nuovo sistema previdenziale spiegando le diverse situazioni in maniera precisa e documentata, con un linguaggio semplice e senza arzigogolature in “burocratese”.

Una guida ricca di tabelle ed esemplificazioni concrete, indispensabile per gli operatori del settore e utilissimo per chiunque. Perché la riforma riguarda il futuro, o il presente, di tutti noi. Capitolo dopo capitolo si potrà scoprire come funziona il nuovo sistema previdenziale nei suoi molteplici ingranaggi.

In particolare, il primo capitolo è dedicato a “L’albero delle pensioni” e racconta, attraverso una veloce corsa, la storia di vent’anni di riforme: dalla riforma Amato a quella Dini-Treu, dalla Prodi alla Maroni, da quella realizzata da Sacconi e Tremonti a quella, ultima e rilevantissima, costruita dalla Fornero.

Il secondo riguarda “Salvati, esodati (salvaguardati) e riformati” e dà conto delle tre-quattro grandi categorie nelle quali, nella transizione, si possono ritrovare i lavoratori: in pratica, “I salvati”, “Gli esodati (salvaguardati)”, “I riformati con lo sconto”, “I riformati”.

Il terzo capitolo – “La vecchiaia… allunga la vita” – descrive la nuova pensione di vecchiaia nelle sue diverse varianti (quella standard, quella per stakanovisti, quella new style e, ancora, quella new style veloce) e con le sue flessibilità.

Il quarto – “Anticipata sì, ma senza anzianità” – passa in rassegna la nuova pensione anticipata, partendo dal presupposto “che non ci sono più le anzianità di una volta”.

Il quinto capitolo – “Usurati con lo sconto” – è sul pensionamento anticipato per i lavori usuranti: quando e come si può ottenere l’anticipo se si svolgono attività faticose o notturne.

Nel sesto – “Invalidi, reversibili e con assegno sociale” – si delineano “le altre reti di protezione” con le loro caratteristiche e, dunque, le pensioni di invalidità, quelle di reversibilità, quelle supplementari e il cosiddetto assegno sociale.

Con il settimo – “Separati… in cassa” – si entra “dentro” le pensioni per i parasubordinati e i lavoratori indipendenti: in sostanza, le regole e i percorsi della gestione separata dell’Inps.

L’ottavo capitolo – “Integrati, maggiorati e rivalutati” – è rivolto a illustrare gli “aiuti” e gli “aiutini” per le pensioni basse e, dunque, l’integrazione al minimo, le maggiorazioni sociali e la rivalutazione delle rendite.

Il nono – “Come vi pagate la pensione” – è tutto incentrato sulla contribuzione e sulle sue diverse forme: “I contributi in euro sonanti”, “I contributi che non pagate”, i figurativi, “I contributi che pagate volontariamente”, “I contributi che potete riscattare”.

Il decimo capitolo – “Ricongiungere e totalizzare” – “parla” delle possibili vie per sommare i contributi, tanto più utili e sempre più necessarie in un tempo di crescente mobilità professionale: quanto e quando convengono ricongiunzione e totalizzazione.

L’undicesimo – “Contributivo per tutti (o quasi)” – spiega i diversi metodi di calcolo delle rendite: dal retributivo, al misto al contributivo. E, dunque, di quanti “pezzi” può essere composta la rendita finale.

Il dodicesimo capitolo – “Chi e come può darvi una mano” – offre una mappa sui servizi on line o allo sportello di Inps, patronati e consulenti del lavoro: “L’Inps tutto on line”, “Patronati, gratis per voi”, “La rete del consulenti del lavoro”. Nell’ultimo capitolo – “La ruota della pensione di Mario Rossi e di sua moglie Giovanna” – sono definite, in base all’anno di nascita – dal 1946 al 1996 – e all’età di inizio del lavoro, tutte le possibilità di pensionamento da oggi al 2065 e oltre.

Ciascuno potrà individuare la scheda che fa al caso suo e verificare quando e come potrà andare in pensione.

Nota sull’autore. Angelo Raffaele Marmo, giornalista, esperto di lavoro e previdenza, già responsabile della redazione romana del «Quotidiano nazionale», è attualmente Direttore generale della comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ha pubblicato: Lavorare in affitto (Franco Angeli 1999), Lavoro interinale. Guida al contratto (Edizioni Lavoro 2003) e Anni flessibili (Edizioni Lavoro 2008).

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