Media sondaggi: cede il “centro”

By Michele Di Lollo

dicembre 2, 2012 politica

La media calcolata da Notapolitica.it, sulla base dei sondaggi dei principali istituti italiani, segna più 0,2% per quanto riguarda il Popolo della Libertà. Questa settimana le rilevazioni non si discostano di molto dall’ultima analisi, ma è possibile notare un leggero miglioramento di tutto il blocco di centrodestra (+0,6%) che tocca il 26,8%. Nonostante le difficoltà evidenziate dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, il Pdl accantona l’ipotesi delle primarie e passa dal 16% al 16,2%. Nei singoli sondaggi il dato che colpisce maggiormente è quello di SpinCon.it (17,2%) nettamente sopra la media. Gli altri partiti dello schieramento si muovono di un identico 0,2%: la Lega Nord cresce e fa registrare una media del 6%, La Destra di Storace (2,6%) cala della stessa percentuale. I partiti minori crescono dello 0,4%, passando dall’1,6% al 2%.

Il “centro” lascia per strada mezzo punto percentuale. Futuro e Libertà per l’Italia, Udc e le altre forze mediane si muovono all’interno del punto, ma a differenza di Mpa e Api che migliorano anche se appena di un decimo (passano rispettivamente dallo 0,3% allo 0,4%) la prestazione della scorsa settimana, i partiti di Fini e Casini calano nei sondaggi. Il primo perde lo 0,2% e si attesta al 2,1%, mentre l’altro (5,4%) ripiega dello 0,5%. Nell’ultimo caso, interessante il dato di Ipsos che attribuisce all’Udc il 6,2%: un risultato che va ben oltre la media del nostro sito.

A sinistra, il ballottaggio ha incoronato candidato premier Pierluigi Bersani. Qui la situazione cambia con dati contrastanti tra partito principale, il Pd, e la potenziale coalizione (43%) che includerebbe tutti gli schieramenti dello spazio politico di riferimento. Se in generale i numeri sono di segno negativo (-0,3%) rispetto a sette giorni fa, il partito Democratico cresce dello 0,4% e si stabilisce al 29,5%. Con Ipsos, sodaggio realizzato per la trasmissione Ballarò, che pubblica un 34,1%. Calano nelle rilevazioni tutte le altre forze politiche. L’Idv di Di Pietro (3,3%) retrocede di due decimi, la Federazione delle sinistre perde appena un decimo facendo segnare un 2,1%. Lascia per strada due decimi Sel. Il partito di Nichi Vendola passa dal 6,1% al 5,9%. Segno decrescente anche per i partiti minori che retrocedono dal 2,4 al 2,2%.

Il Movimento Cinque Stelle cresce di quasi mezzo punto (+0,4%), arrivando a toccare il18,3%. Resta quasi invariata la media della Lista Bonino-Pannella: perde soltanto un decimo stabilendosi all’1,5%.

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