Le pagelle del Pd

By Redazione

novembre 28, 2012 politica

Azzardiamo anche questo giro due rapidissime pagelle per il dibattito tv di ieri sera. Ha vinto Renzi, senza se e senza ma. Difficile dire, giunti sin qui, quanto possa spostare l’equilibrio del ballottaggio però è certo che ha segnato un momento importante di questa campagna elettorale. 

Pierluigi Bersani: 5,5. Punta tutto sul fatto di essere rassicurante ma il confronto uno contro uno lo irretisce un po’. Soffre la vivacità di Renzi, la difficoltà ad esprimere concetti rapidi ma comunque efficaci. Vorrebbe spiegare, partire da lontano, sottrarsi al tentativo di cercare a tutti i costi il colpo ad effetto. Con ogni evidenza è apparso sottotono. Gli occhi spesso bassi indicavano un disagio palese. Nel confronto a 5 era apparso nettamente più in palla, messo a quattr’occhi con l’avversario va sotto per capacità di bucare lo schermo e perde anche la sicurezza che dovrebbe derivargli dall’esperienza.

Matteo Renzi: 7. Ribalta subito il campo con un look inaspettato. Più da convention che da dibattito tv. Rispetto al dibattito su Sky può azzardare qualche affondo in più, con un obbiettivo ben preciso. Parte duro, poi torna soft, poi attacca nuovamente sul finale. Stilisticamente da 9, sui temi concreti traballa un po’ e lascia costantemente l’impressione di parlare per slogan. Il taglio dei suoi interventi è perfetto per il prime time, qualche numero dà il senso di competenza e frasi brevi e ficcanti rimangono nella testa a lungo. Ha vinto lui, ma non sappiamo se può bastare.

Monica Maggioni: 9. Troppo british per essere vera.

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