Amico a mia insaputa

By Redazione

novembre 11, 2012 politica

Silvio Berlusconi contro Angelino Alfano, tensione da tagliare con i coltelli durante la riunione del Popolo della libertà per decidere se andare alle primarie o meno. Lanci di agenzia che raccontavano di un vertice al vetriolo, quindi le inevitabili smentite e l’annuncio che le primarie del Pdl si terranno per davvero. Mentre settimana scorsa a Roma accadeva tutto questo, si faceva largo Gianpiero Samorì, leader del Mir, Moderati italiani in rivoluzione. Secondo i cronisti Samorì, avvocato con base a Modena, sarebbe l’uomo sul quale il Cavaliere avrebbe deciso di puntare e intanto lui si è messo all’opera, accusando il partito di essere pieno di incapaci.

Un exploit mediatico accompagnato dall’exploit virtuale: Samorì è comparso su Facebook domenica 11 novembre, portando con sé ben 2.000 amici. Home page con i suoi post in bella vista, pubblicati e rilanciati per tenere alta l’attenzione. Al che all’utente è sorta spontanea la domanda: ma da quando seguo Samorì?

Non c’è risposta che tenga a parte una: da mai, eppure visualizzando il profilo dell’avvocato si scopre di avere diverse amicizie in comune – buona parte di Right Nation appare nell’elenco in questione. Il numero dei contatti sale di ora in ora (al momento della stesura di questo post ha superato quota 3.000). Ora si sa che il 17 e il 18 novembre a Chianciano Terme avrà ufficialmente inizio la sua campagana per le primarie grazie ai manifesti in bella mostra – notare come sul manifesto sia riportato Gianpiero, mentre la pagina è a nome di Giampiero. Qualcuno fa presente di “non aver mai richiesto la sua amicizia su Facebook”, facendosi portavoce delle perplessità di altri lettori. Il mistero tuttavia rimane. 

Una evoluzione inarrestabile: c’erano gli appartamenti ad insaputa, i soldi, le lauree e pure le mogli. Mancava solo l’amicizia.

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