Sondaggi: crolla il Terzo Polo

By Michele Di Lollo

ottobre 30, 2012 politica

Un’occhiata alle intenzioni di voto in vista delle prossime elezioni politiche. A livello di coalizione, un ipotetico centrodestra (Pdl, Lega, La Destra, Grande Sud e Fiamma tricolore) raggiungerebbe oggi il 29,2%, recuperando lo 0,1% rispetto alla scorsa settimana. Stabile anche il centrosinistra (Pd, Idv, Sel, Verdi e Psi), che resta al 38,9%. Crolla invece il Terzo Polo (Udc, Fli, Api ed Mpa), che passa dall’8,7% al 7% (-1,7%).

Settimana molto positiva, invece, per il Movimento 5 Stelle, che passa dal 14,4% al 16,6%, superando il Pdl e attestandosi come seconda forza politica del paese. In leggerissima discesa rispetto alla scorsa settimana (-0,1%), ma nettamente più alta rispetto ai dati normalmente fatti registrare da Spincon.it, la percentuale di intervistati che si dichiara pronta ad andare a votare ma non vuole farlo per nessuno dei partiti presenti nella domanda del sondaggio (1,9%).

Partendo dalla parte destra dello schieramento, il Popolo della Libertà frena l’emorragia di voti che lo ha colpito nelle ultime settimane, ma resta molto in basso, al 15,6%, recuperando appena un punto decimale. In leggera crescita la Lega Nord, che passa dal 7,4% al 7,5% (+0,1%). E conferma il suo record di consensi La Destra di Francesco Storace, che resta stabile intorno al 5%, perdendo solo lo 0,1% rispetto alla scorsa settimana, con una performance nettamente superiore a quelle registrate da altri istituti di ricerca. Tra le altre formazioni minori del centrodestra, Grande Sud resta ferma allo 0,2%, mentre Fiamma tricolore è stabile all’1% (+0,5%).

A sinistra, il Partito democratico guadagna due punti decimali salendo al 27,2%, confermandosi il maggiore partito del sistema politico italiano. Continua a perdere colpi, invece, l’Italia dei Valori che passa dal 4,1% al 3,9% (-0,2%). E lascia qualcosa per strada anche Sinistra Ecologia e Libertà: il partito di Nichi Vendola scende dal 5,3% al 5,1% (-0,2%). Stabili i Verdi al 2,1% (+0,4%). E guadagna due punti decimali anche il Psi, che sale dallo 0,4% allo 0,6%.

Trend negativo per tutti i partiti del (fu?) Terzo Polo. In calo l’Udc, che scende dal 5,5% al 5% (-0,5%). E settimana disastrosa anche per Futuro e Libertà, che dopo qualche settimana positiva scende dal 2,8% all’1,8% (-1%), colpita evidentemente dalle nuove rivelazioni sul “caso Montecarlo”. Tornano in “coma” l’Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli e l’Mpa di Raffaele Lombardo, entrambe in calo dallo 0,2% allo 0,1%.

Tra i i partiti che non appartengono ad una delle tre coalizioni maggiori – oltre al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che sale dal 14,4% al 16,6% (+2,2%) – perdono qualcosa la Federazione della Sinistra (l’alleanza tra Rifondazione comunista e Comunisti italiani) che scende dal 2,5% al 2,4% (-0,1%) e il Partito Pirata, in calo dal 2,1% all’1,7% (-0,4%). Stabili invece i Radicali italiani che passano al 2,3%.

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