Da Via dell’Umiltà a Uomini e donne

By Redazione

ottobre 14, 2012 politica

“Sono entrata nella tribuna meno confacente al mio percorso e al mio impegno civile e per questa ragione mi scuso con tutti quelli che ne potrebbero subire un danno riflesso”. Piange lacrime di coccodrillo Ylenia Citino. Si pente (amaramente?) della folgorante carriera politico-mediatica. Che a soli 26 anni l’ha portata a sedere sullo scranno di Uomini e donne e su una poltrona amministrativa prima a Palazzo Grazioli, quindi a via dell’Umiltà. Ma non in quest’ordine.

Già, perché la prode Ylenia non ha ripercorso la strada di quella manciata di soubrette il cui bel visino (per tacer di altro) è stato notato dai piani alti dell’entourage del Pdl per poi esser simpaticamente cooptata nelle baldanzose schiere azzurre. No, Citino ha fatto il passo del gambero. E, abbandonata una comoda sedia nello staff della comunicazione di Alfano&soci, ha tentato la carriera televisiva. Dopo essersi laureata con 110 e lode in Giurisprudenza presso la Luiss Guido Carli, ha iniziato a collaborare con RagionPolitica, il magazine online fondato da Gianni Baget Bozzo. Di lì – si mormora grazie alla vicinanza ad un membro molto influente del cerchio magico di Silvio Berlusconi – la carriera di Citino nell’organigramma del Popolo della libertà è stata fulminate. Mandata in televisione a difendere il buon nome del partito (in Italia e all’estero), responsabile comunicazione della Giovane Italia del Lazio, delegata a moderare i convegni 2.0 del partito, ha affiancato in occasione di alcuni eventi pubblici il Cavaliere in persona. Infine è stata cooptata nel gruppo che per il partito cura i rapporti con la stampa. Ma poi qualcosa s’è rotto. A via dell’Umiltà, dopo aver occupato la scrivania lestamente lasciatagli a disposizione, è durata poco più d’un paio di mesi. Non si è integrata con il resto del gruppo, pare aver confidato ad alcuni amici. Ma forse il filo rosso che la legava a Palazzo Grazioli s’è spezzato. E l’ottima Ylenia ha pensato bene di ripercorrere al contrario la strada che alcune sue compagne di partito avevano già tracciato. Ma al contrario. La sua esperienza nel programma di Maria De Filippi pare aver creato più di qualche imbarazzo tra la dirigenza azzurra.

Detto fatto, Citino ha deciso di mollare. “Ho già vinto un concorso che a novembre mi farà trasferire in Francia”, ha scritto sul suo blog. Spazio nel quale si presenta così ai suoi lettori: “Almeno una persona su due ha un romanzo nel cassetto. Giunse, quindi, anche per me l’epoca dei romanzi incompleti”. Comunque vada, il finale sarà tutto da leggere.

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