Tornano le medie di Notapolitica

By Michele Di Lollo

settembre 30, 2012 politica

Finita l’estate, tornano le medie dei principali sondaggi politici realizzati in Italia. Notapolitica.it registra le rilevazioni ormai dal 2009, anno di lancio del nostro sito, e da allora sono accadute parecchie cose. I trend dei partiti e delle coalizioni sono cresciuti, crollati e le formazioni si sono ampliate o ridotte fino a scomparire.

Rispetto al 30 luglio, data dell’ultimo aggiornamento prima della pausa vacanze, il centrodestra dimostra un leggero miglioramento. Se infatti andassimo a sommare i dati relativi ai partiti alleati alle ultime elezioni (Pdl, Lega, La Destra) noteremmo una prestazione che raggiunge i 28 punti percentuali (+1,1%). Nello specifico, il Popolo della Libertà cerca di nascondere le profonde incrinature che si aprono al suo interno e conquista il 19,8% dei consensi (+1,2%). Silvio Berlusconi e i suoi restano distanti dalle fazioni di centrosinistra, ma nel loro spazio politico di riferimento segnano nettamente il miglior punteggio. C’è un abisso, in effetti, tra il Pdl e la Lega Nord (5%) che migliora rispetto a luglio di appena un decimo. In calo la Destra di Storace che passa dal 2,5 del 30/07 al 2,2% del 30/09.

Lo schieramento di “centro” perde qualcosa: meno 0,2% se confrontato con i risultati ottenuti due mesi fa. Lasciano decimi per strada sia Futuro e Libertà che Udc, le formazioni centriste più ampie. Fini fa registrare una flessione di mezzo punto percentuale, attestandosi al 2,2%. Mentre Casini e il suo gruppo (6,7%) calano di appena un decimo. Guadagnano rispettivamente lo 0,3 e lo 0,1% l’Mpa e Api (entrambe ferme allo 0,6%.).

La coalizione delle forze di centrosinistra crescono di oltre mezzo punto percentuale (+0,6%) e si attestano complessivamente al 43,1 per cento. Il Partito democratico, a due mesi dagli ultimi dati analizzati, si conferma il primo partito del paese con il 26,6% dei consensi. Cresce dell’uno virgola due per cento nel periodo estivo. Performance negative, invece, quelle di Sel e Idv: il partito di Vendola scende al 6% (-0,1%), fa peggio Di Pietro che si ferma a livelli simili (6,1%) ma perdendo di più (-0,4%). In calo anche la Federazione delle sinistre (-0,2%) che registra un mesto 2,3%.

Trend negativo anche per il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. L’antipolitica del comico genovese conferma il calo di fine luglio. Lascia per strada un altro punto tondo, attestandosi al 15% e confermandosi comunque il terzo partito del paese. In piena crisi la Lista Bonino-Pannella che passa dall’1,6% all’1,2 (-0,4%).

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