E Grillo continua a crescere

By Michele Di Lollo

settembre 26, 2012 politica

Rispetto a quanto segnalato da altri istituti di ricerca nelle ultime settimane, Spincon.it non registra una ripresa sostanziale di consenso da parte del Pdl, che resta più o meno sugli stessi livelli di agosto. A livello di coalizione, un ipotetico centrodestra (Pdl, Lega, La Destra, Grande Sud e Fiamma tricolore) raggiungerebbe oggi il 30,6%, perdendo cinque punti decimali rispetto al 9 agosto. Il centrosinistra (Pd, Idv, Sel, Verdi e Psi) passa dal 40,2% al 39,5%, perdendo lo 0,7%. In calo anche il Terzo Polo (Udc, Fli, Api ed Mpa), che passa dall’8,9% all’8,5% (-0,4%).

In crescita, invece, il Movimento 5 Stelle, che guadagna l’1,3% passando dal 13,0% al 14,3%, invertendo il trend sostanzialmente negativo che aveva caratterizzato questa formazione politica all’inizio dell’estate. Partendo da destra, il Popolo della Libertà passa dal 17,9% al 18,3% (+0,4%), con un miglioramento molto leggero che lo lascia comunque lontanissimo dal risultato raccolto alle elezioni politiche del 2008 (37,3% alla Camera). Lieve calo, invece, per la Lega Nord, che passa dal 7,9% al 7,5% (+0,3%) e per La Destra di Francesco Storace, che perde quattro punti decimali e passa dal 4,5% al 4,1%. Più o meno stabili le altre due formazioni minori del centrodestra: Grande Sud resta allo 0,2%, mentre Fiamma tricolore perde un punto decimale e scende allo 0,5%.

A sinistra, perde colpi il Partito democratico, che scende dello 0,5% e si ferma al 26,7%, confermandosi comunque il primo partito italiano. Sinistra Ecologia e Libertà perde lo 0,3% e si attesta al 5,6%. Due punti decimali per l’Italia dei Valori che passa dal 4,8% al 5,0%. Qualche briciola la lascia per strada anche il Psi, in calo dallo 0,5% allo 0,3%, mentre i Verdi guadagnano un punto decimale, salendo dall’1,8% all’1,9%. Calma piatta per i partiti del (fu?) Terzo Polo. Stabile al 6,1% l’Udc. E stabili, anche se in stato “comatoso”, Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli ed Mpa di Raffaele Lombardo, entrambe allo 0,2%.

Perde colpi, invece, Futuro e Libertà che scende dal 2,4% al 2,0%. Tra i i partiti che non appartengono ad una delle tre coalizioni maggiori – oltre al Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che sale dal 13,0% al 14,3% (+1,3%) – restano stabili i Radicali italiani al 2,1% e la Federazione della Sinistra (l’alleanza tra Rifondazione comunista e Comunisti italiani) al 2,4%. Buona risalita, infine, per il Partito Pirata, che passa dall’1,5% all’1,9% (+0,4%).

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