Hollywood spiana la strada ai pirati

By Redazione

settembre 5, 2012 Esteri

Il tempo delle serate pizza e DVD è finito, a questo ci siamo arrivati da un pezzo. Si usciva di casa e si passava da Blockbuster, poi in pizzeria, e la serata era fatta. Semplicemente non si fa più. Questo però non significa che sia finito il tempo in cui si noleggiavano i film. I film si possono ancora noleggiare e c’è anche voglia di farlo, ma oggi si può restare a casa e fare tutto da lì, on line.

È più veloce. È più comodo. Insomma, c’è ancora mercato per il noleggio di film. Questo l’hanno capito tutti, meno che chi avrebbe dovuto davvero capirlo, cioè quelli che dal noleggio di un film ci dovrebbero guadagnare, le case di produzione. Dovrebbe essere tutto più semplice e godibile per chi desidera passare una tranquilla serata pizza e film. Hollywood sembra non capirlo. Tanto che David Pogue, editorialista del New York Times, ha persino stilato una lista di facili regole con le quali Hollywood può continuare a fare soldi allentando un po’ la presa e muovendosi in modo intelligente.

Il prodotto noleggiato on line, infatti, non è per niente lo stesso di quello che si portava a casa prima. Anzi, i contro del mercato del noleggio digitale superano nettamente i pro. Tra i lati negativi del noleggio digitale messi in evidenza da Pogue, c’è un problema di tempistica. Quando si noleggia la versione digitale di un film si hanno spesso solo 24 ore per vederlo. Ma c’è anche un problema qualitativo. Non è infatti possibile accedere a nessun tipo di contenuto extra, come ad esempio scene tagliate, interviste al cast, errori durante le riprese, ecc. Tutto materiale che si poteva invece guardare affittando il caro vecchio DVD. A ciò si andrebbe ad aggiungere un problema di infrastrutture, infatti non sempre la connessione internet è sufficientemente potente.

Ma il problema più grande riguarda la disponibilità dei film. Dopo l’uscita nelle sale, passano mesi prima che sia disponibile a noleggio in versione digitale nelle case dei cinefili. Perché? Perché prima di arrivare al tuo sito di noleggio on line preferito, il film deve essere disponibile per una serie di canali privilegiati, quali ad esempio gli hotel, i sistemi pay-per-view, la HBO ecc. Solo in ultimo potrai affittarlo per godertelo in santa pace. Qualche film, poi, è addirittura introvabile.

Quello che fino ad ora l’industria dell’intrattenimento non è riuscita a fare (per fortuna) è fermare la voglia di cinema che ha la gente. La gente vuole vedere i film, possibilmente senza pagare troppo e il prima possibile. Se non dai loro questa possibilità, si procureranno il film in altro modo, ovviamente in modo illegale.

Dal 2009 il traffico di utenti sui siti che consentono di scaricare film illegalmente è aumentato di sei volte. Si calcola che il download di film di qui al 2015 aumenterà del 23%. E in tutto questo, dei 10 film più piratati del 2011, ad oggi, nell’estate del 2012, nessuno è ancora disponibile in affitto on line. Curioso. Sembra che l’industria cinematografica stia effettivamente incoraggiando la pirateria on line.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *