Faccio il pieno a Berlino

By Redazione

agosto 29, 2012 politica

In Germania la benzina costa 30 centesimi di meno rispetto al nostro paese. Nella capitale tedesca il prezzo è di 1.699 € al litro. La differenza è di più di trenta centesimi al litro. Benzina 2.0 verrebbe da dire, peccato che si consumi alla stessa velocità di quella di prima (almeno però rientra nell’idea che sia sempre più un carburante virtuale). E dire che quando presi la patente nel 2000, la benzina stava a meno di duemila lire al litro, ed in tempi di magra, con il mio pandino verde,, riuscivo persino a chiedere di farmi 5mila lire senza subire pietose occhiate da parte del benzinaio di turno, lo stesso a cui se oggi chiedessi di farmi un litro e mezzo di benzina probabilmente si commuoverebbe a tal punto da mettersi dietro l’auto e spingermi per una cinquantina di metri solo per farmi risparmiare.

A Berlino che, tra tutte le regioni tedesche (Berlino è una città-regione) è quella con la minore concentrazione di inquinamento atmosferico pro-capite, la benzina costa poco, ma non abbastanza poco da evitare che i pochi berlinesi con l’auto a partano spesso per la Polonia solo per fare benzina lì (il confine sta a circaun’ora di distanza). Del resto anche per loro la differenza è piuttosto alta e già dopo Frankfurt Oder città di confine Germania-Polonia, si possono trovare pompe di benzina a 1.400 € al litro, mentre per chi sta sempre ad est, ma più a sud (come Dresda), una soluzione è la Repubblica Ceca, dove il prezzo medio è di circa 1.470 al litro, così come in Austria. E’ vero che all’italiano puoi togliere tutto, tranne che l’automobile, che ne facciamo un uso esagerato utilizzandola anche per brevi distanze anche quando altre soluzioni sarebbero altrettanto comode e rapide, così come si dovrebbe cominciare a far capire che in città il trasporto in auto deve essere un’eccezione, non la regola, ma al di là di tutto probabilmente bisogerebbe ricominciare a pensare al giusto ricarico che le accise italiane possono far pesare sul prezzo totale della benzina. Prezzi alti della benzina si riversano sui prezzi di tantissimi altri prodotti trasportati su strada, oltre che sull’occupazione e sulla produzione in generale. Quanto ancora si dovrà tirare la corda prima che non si formi (sempre che non ci sia già) un mercato nero della benzina?

(berlinocacioepepe)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *