Alfano si candida in Sicilia?

By Redazione

luglio 23, 2012 politica

Un’altra “pazza” idea del Cavaliere è pronta a sconvolgere vita e futuro del Pdl. Fonti interne a via dell’Umiltà suggeriscono che Silvio Berlusconi stia pensando di inviare in Sicilia Angelino Alfano con un biglietto di sola andata come candidato governatore regionale. Che sia la ratifica del suo declassamento o una semplice missione di responsabilità, poco importa.

Quel che rileva, insistono i ben informati, è la volontà di risolvere il nodo siculo con una soluzione interna ma forte, garantendo un buen retiro ad un segretario sempre più in ombra dopo il ritorno in campo dell’ex premier. Nato ad Agrigento e laureato a Milano, dottore di ricerca all’Università di Palermo e consigliere all’Ars dal 1996 al 2001, il nome di Alfano è quello ideale per la maratona elettorale siciliana, almeno nelle intenzioni del Cav. Di fronte al rischio default e alle ventilate dimissioni di Lombardo, i partiti sono in fibrillazione. L’idea delle elezioni anticipate in autunno viene scansata dai più, mentre l’ipotesi commissariamento continua a riscuotere ampi consensi anche a destra.

Il tempo è denaro. E a via dell’Umiltà tifano per la conclusione naturale della legislatura nella primavera 2013 così da poter mettere a punto la macchina elettorale in un avamposto politico che, mai come oggi, è croce e delizia per le bandiere azzurre. Servono tempo, strategie e molta diplomazia per organizzare il ritorno siculo di Alfano, che nelle intenzioni del Cav dovrà essere una battaglia vincente contro il Pd e non il frettoloso demansionamento dell’ex delfino che in molti già sussurrano.

L’obiettivo è riprendere Palazzo dei Normanni sotto una guida giovane, autorevole e accreditata a livello nazionale, sufficientemente emancipata da compromessi e rimpasti che hanno ulcerato le dinamiche dell’ultima legislatura siciliana. Angelino è l’uomo giusto? Molti deputati giurano di sì e in Transatlantico c’è chi è pronto a scommettere che l’ex ministro della Giustizia “potrebbe ritagliarsi un nuovo protagonismo come primo amministratore di una delle regioni più strategiche d’Italia”. Ai microfoni piovono complimenti e attestazioni di stima al bravo e giovane segretario, ma dal Pdl nessuno si sbottona in merito all’ipotesi elettorale sicula.

Nemmeno il coordinatore regionale Giuseppe Castiglione. “Alfano sarebbe la persona più autorevole e indicata per ridare slancio alla Sicilia e ne saremmo tutti felicissimi”, dichiara a Notapolitica, precisando però che un’ipotesi del genere “non è in agenda” Per Fabio Granata, deputato di Fli con dodici anni di esperienza a Palazzo dei Normanni, la corsa siciliana di Alfano nasce come “via d’uscita ad una delegittimazione interna al Pdl che segue alla discesa in campo di Berlusconi”. Anche se quella di Alfano sarebbe “una candidatura con cui dover fare i conti perché autorevole”. Adesso bisogna capire cosa ne pensa lui. Il giovane e bravo, nonché siciliano, segretario del Pdl.

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