Blogger pro primarie

By Redazione

luglio 18, 2012 politica

Gli annunci sulle primarie del segretario del Pdl, Angelino Alfano, si erano sprecati, senza andare mai oltre l’ipotesi di una convocazione: “Le faremo”, “sono state decise d’intesa con Berlusconi”, “aprono a una gara delle idee”. Insomma il progetto esisteva ma solo sulla carta. 

La decisione dell’ufficio di presidenza di organizzare la consultazione popolare era talmente aleatoria che è stata cancellata con un colpo di spugna nel momento in cui è tornato in campo l’ex premier. Da quando il Cavaliere ha chiesto di sospendere le dichiarazioni a favore delle primarie, si è aperto un nuovo capitolo in cui non sono state più menzionate.

Eppure un sondaggio realizzato da Swg aveva dimostrato che Berlusconi sarebbe stato il candidato vincente dell’elezione interna. Per una volta i numeri favorevoli non sono bastati e il tema è scomparso dalle priorità del partito, a favore del probabile cambio di nome e dell’imminente campagna elettorale. I più critici su questa decisione presa d’imperio sono stati i blogger di centrodestra che hanno rimproverato i dirigenti del Pdl, Alfano in testa, di aver preso in giro l’elettorato. 

Gli attacchi sono arrivati dalla Retrovia, sito che raggruppa alcuni blogger di area come Daw blog, Il Fazioso, Maglia Nera, Edoardo Petiziol e Nicola Prochilo. Si sono ritrovati tutti uniti nelle critiche al segretario del Pdl, colpevole di aver “promesso tre volte le primarie senza mai indicare una data”, come ha scritto Christian De Mattia. Per Diego Destro di Daw blog la consultazione popolare era “l’unica cosa buona che quel che resta del Pdl aveva partorito”.

È ancora convintissima dell’importanza di una votazione interna la blogger di Vivendo la Puglia, Federica De Benedetto, che pretende la scelta del candidato premier come “passo avanti per il futuro centrodestra italiano”. Se ora i sostenitori delle primarie sono rilegati al controcanto, neanche prima del cambio di rotta erano guardati con più favore dai vertici del partito berlusconiano. “Le abbiamo chieste da sempre” ha scritto Simone Bressan su The Right Nation “e siamo stati trattati come dei filo-americani un po’ folkloristici”.

Del resto i blogger avevano proposto le primarie quando ancora nessuno dei dirigenti del Pdl le aveva ancora preso in considerazione. Nel 2011 Daw blog e The Right Nation avevano lanciato una campagna a sostegno dello strumento democratico. La consultazione dell’elettorato di centrodestra era ritenuta indispensabile “per far crescere una nuova classe dirigente”. Non lo promuovevano pro o contro Berlusconi, ma “per il futuro del movimento”.

Invece Alfano sembra convinto che la scelta dei candidati possa essere ottima “a tutti i livelli” ma nel momento in cui il candidato è il Cavaliere “si può serenamente evitare”. Nel frattempo su Twitter è nato l’account ufficioso delle primarie del Pdl. Casomai qualcuno dovesse cambiare idea è pronto per essere utilizzato. 

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