Quanto vale Renzi?

By Redazione

giugno 22, 2012 politica

Mentre il Cav. si lasciava consigliare sulla “pazza idea” di affidare la guida del centrodestra italiano a Matteo Renzi, Spincon sondava la reale consistenza di una possibile leadership nazionale per il sindaco di Firenze. Il sondaggio era orientato a individuare il possibile bacino elettorale di Matteo Renzi sia nel caso di una sua candidatura alle primarie del centrosinistra che nell’eventualità di una sua discesa in campo per la premiership del paese.

I risultati, soprattutto se analizzati alla luce dei noti restroscena sul “Piano Renzi” di Berlusconi, sono molto interessanti . Partiamo dalle primarie del centrosinsitra. Alla domanda “Alle prossime elezioni primaire del centrosinistra prenderebbe in considerazione l’ipotesidi votare per Matteo Renzi” risponde Si “solo” il 35,4% degli elettori del centrosinistra mentre una solida maggioranza (52,4%) è contraria alla candidatura del sindaco fiorentino. Diversa e meritevole di un approfondimento la situazione dall’altra parte della barricata.

Quasi un elettore su quattro (24,3%) di Pdl e Lega Nord dichiara la sua disponibilità a partecipare a primarie del centrosinistra per sostenere Renzi e la percentuale sale (33,3%) tra gli elettori centristi. Un dato che dimostra una volta di più, se mai ce ne fosse bisogno, il grande appeal trasversale di Renzi: se si votasse domani per le primarie del centrodestra, con queste percentuali, Renzi sarebbe l’unico in grado di mettere in seria difficoltà la vittoria di Angelino Alfano. Se parliamo di leadership nazionale il gradimento di Renzi è ancora più marcato. La domanda rivolta agli utenti di Spincon non teneva conto di eventuali rivali nella corsa a Palazzo Chigi e si è concentrata su una generica propensione al voto per Matteo Renzi candidato a Presidente del Consiglio.

Tra le fila del centrosinsitra Renzi non suscita particolari entusiasmi: il 38,7% lo sceglierebbe come successore di Mario Monti mentre un consistente 54,9% esclude a priori una scelta di questo tipo. Tra chi alle elezioni voterebbe Pdl e Lega Nord Renzi verrebbe scelto dal 37,1% degli elettori (con una propensione maggiore al voto da parte dei pidiellini) a fronte del 53,3% di elettori di centrodestra che scarterebbe questa ipotesi. Curioso notare, comunque, come i “No” sono maggiori tra le file del centrosinistra che tra quelle del centrodestra. La vera sopresa arriva però dall’Udc.

Addirittura il 57,1% dei simpatizzanti del partito di Casini si dichiara pronto a votare per Renzi alle prossime politiche contro un misero 38,1% che invece preferirebbe altre scelte. Leggendo i dati di questo sondaggio ci siamo convinti di due cose: Pierferdinando Casini dovrebbe essere molto preoccupato di un’ipotesi di discesa in campo di qualcuno che potrebbe letteralmente “svuotargli” il partito e Silvio Berlusconi potrebbe aver visto, una volta ancora, un po’ più lontano di tutti gli altri.

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