Stagisti schiavi cercansi

By Redazione

giugno 19, 2012 politica

Sei giovane, volenteroso, e in cerca di lavoro? Hai una propensione masochistica allo sfruttamento intelligente e alla schiavitù creativa? Splendido: per quelli come te le offerte sul web non mancano mai. Basta un clic.

Studenti.it, il portale più amato dagli under 25 italiani, ha pubblicato un’antologia di quelle più bizzarre, pescate dai vari siti specializzati. Si offrono stage al bancone di un bar (sic), stage per gonfiare palloncini alle feste (ri-sic), tirocini da magazziniere volontario, bandi di concorso dai requisiti così puntigliosi da sembrare pilotati e molto altro ancora. La fantasia del potenziale datore non manca. La paga, invece, nel migliore dei casi è una pacca sulla spalla, nel peggiore un calcio nel sedere. Fosse uno scherzo, sarebbe davvero ben riuscito: ma, assicura la redazione del portale, quegli annunci sono tutti veri. E c’è molto poco da ridere.

Qualche esempio? Un’azienda in provincia di Cosenza ricerca uno «stagista per operazioni di vendita». Un bel po’ di paroloni per descrivere un commesso-magazziniere-factotum disposto a lavorare dai sei ai 14 mesi. Lo stipendio? Non se ne parla. Nel senso che nell’annuncio non è scritto. Ma forse anche nel senso che di stipendio non se ne parla proprio. Degno di nota anche l’annuncio di ricerca per uno stagista «per fare ritocco con photoshop». Gratis. E poi una vera chicca: a Roma si ricercano «stagisti full-time portantini di barelle». Non è finita: «Cercasi ragazzo/a volenterosa, umile ed esperta in postproduzione soprattutto ma anche una minima in utilizzo luci sul set (…) per un’importante rivista italiana di arte e moda. Stage non retribuito».

Del resto, se uno è umile e anche esperto sa, proprio per esperienza, che parlare di soldi è cosa arrogante e ineducata. Un altro cerca videomaker esperti disposti a lavorare, sempre gratis, addirittura per tre anni filati. Se poi il candidato non può proprio fare a meno di essere venale, c’è sempre un tirocinio trimestrale in un ufficio comunicazione che garantisce un rimborso spese di un euro. Un’offertona. E per gli smanettoni del pc? Se hanno almeno quattro anni di esperienza, una buona conoscenza dell’inglese, una perfetta sintonia con Oracle, ma anche «spirito di collaborazione e predisposizione al lavoro di gruppo», sono i candidati perfetti per lavorare. Gratis, perché i soldi sono lo sterco del demonio.

C’è un solo problema: sembra che per gli stage nei campi di cotone della Virginia del XIX secolo non ci siano più posti disponibili. Un vero peccato, per chi cercava un lavoro all’aria aperta.

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