Nigel Farage è un Lannister

By Redazione

giugno 14, 2012 politica

Chiamatelo pure Tyrion Lannister, il mezz’uomo eroe della saga fantasy “Cronache del ghiaccio e del fuoco”, firmata George R. R. Martin. Nigel Farage, europarlamentare inglese, attacca senza risparmiare colpi l’Europa unita e serve un piatto di nuda verità a burocrati e politicanti imbambolati. Nel discorso tenuto due giorni fa a Bruxelles emerge tutta la fragilità dell’Unione e lui sembra l’unico a rendersene conto.

Farage è un toro scatenato che sa come colpire, piccona con estrema eleganza, puro aplomb inglese che spacca in due ogni argomentazione ostile. Si esprime con una lucidità disarmante e apre il suo intervento parafrasando il titolo di un celebre singolo dei Queen: “Another one bust the dust” (Un altro va a mangiare la polvere). Poi spiega. 

«Sul tavolo sono stati messi 100 miliardi e il 20% deve venire dall’Italia. Gli italiani devono prestare agli spagnoli al 3%, ma per avere quei soldi devono prenderli in prestito sui mercati al 7%. Geniale no? Brillante. Quello che facciamo con questi aiuti è portare paesi come l’Italia verso nuove richieste d’aiuto». Paragona l’euro al Titanic che ha già colpito il suo iceberg, che affonderà e non si illude che le scialuppe basteranno per tutti. Attacca la Spagna, Rajoy – «è il leader più incompetente, anche se nell’Ue c’è una bella competizione» – il bailout, Van Rompuy, Barroso e quei miliardi destinati a Madrid. «Soldi buttati, non basteranno» afferma. 

Tyrion Lannister è di sicuro uno dei personaggi più interessanti dell’opera di Martin. Un eroe sconfitto, tormentato, un antieroe direbbero alcuni, che non smette di lottare per una famiglia che non capisce e che odia, ma dalla quale non vuole né riesce a fuggire. Gli appartiene. Farage, come il Lannister, sa che a questa Europa non può rinunciare. Senza non esisterebbe, ma continua a battersi a muso duro cercando, invano, di evitare il peggio e di riportare la pelle a casa sana e salva. 

Proprio Tyrion il nano è protagonista di uno dei dialoghi più belli. Tutto avviene mentre si trova lontano da casa in un luogo ostile, reso arido dai ghiacci. La Barriera. Scambia qualche battuta con un’altra figura controversa del racconto, Jon Snow, erede illegittimo della casata nemica e per questo costretto all’esilio. «Lascia che ti dia qualche consiglio, bastardo. Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così che non possa mai essere la tua debolezza. Fanne un’armatura, e non potrà mai essere usata contro di te». Questo è il messaggio che lancia Nigel Farage dai banchi del Parlamento. E i bastardi, in questo caso, siamo noi.

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