Alemanno “amico” di Dagospia?

By Redazione

giugno 6, 2012 politica

Come mai Dagospia, il sito che è entrato di prepotenza (e per merito) nell’annovero delle fonti primarie per i giornalisti “da scrivania” è un po’ di tempo che non martella più a dovere il sindaco di Roma “Aledanno”? Forse il Presidente del Consiglio “Rigor Montis” ha preso il sopravvento nell’alveo del cafonal politico nostrano tanto da scalzare il primo cittadino più vituperato dalla satira (e dintorni)  dell’italica informazione-informale?

Dago è stato (ed è) una fucina forgiatrice di notizie, spunti, retroscena e “cafonalate” da cinque stelle, non v’è dubbio. Il germe del sospetto, però, cresce e si rende palese quando qualcosa o qualcuno scompare dalla cronaca spietata del sito più cliccato d’Italia.

Ci si fa la domanda e si tenta di dare la risposta. Ed una potrebbe essere proprio nel sito di D’Agostino. Ogni tanto, nei vari banner (più o meno commercial-porno-annunci), spunta un ingombro con il logo di Roma Capitale, che invita a iscriversi alla pagina facebook e al twitter del Campidoglio. Chiaramente la strategia di comunicazione del Campidoglio è cambiata da qualche mese, coinvolgendo anche Dagospia. E con ogni probabilità rapporti di “buon vicinato” hanno convinto D’Agostino ad astenersi, per qualche tempo, dall’attaccare il primo cittadino di Roma.

Sembrano lontani i tempi in cui la neve di Roma aveva trasformato Alemanno in un novello Schettino che abbandonava la nave “capitale” o in cui “il patto della pajata”, siglato a suon di imboccaggio di Bossi a cura di Gianni, era la photogallery più cliccata del secolo!

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