Sale Grillo, crolla il Pdl

By Redazione

maggio 25, 2012 politica

L’ultimo sondaggio di Spincon.it sulle intenzioni di voto continua a dipingere un quadro molto frammentato dello scenario politico italiano. Anche questa settimana la variazione più macroscopica riguarda la performance del Movimento 5 Stelle fondato da Beppe Grillo, che supera di slancio il “muro” del 15%, attestandosi su uno strabiliante (chi se lo aspettava appena qualche mese fa?) 15,6%, con un crescita dell’1,9% rispetto all’ultima rilevazione. Rispetto al sondaggio di Spincon.it del 28 marzo, i grillini hanno guadagnato più di dieci punti percentuali, più che triplicando i propri consensi in meno di due mesi.

Sempre molto basso, invece, il dato del Pdl. Il Popolo della Libertà raccoglie il 19,1% dei consensi, in leggerissima crescita rispetto alla scorsa settimana (+0,3%), ma sempre intorno alla metà esatta dei voti conquistati alle elezioni politiche del 2008. Stabile (e più in forma rispetto ai numeri registrati da altri istituti di ricerca) la Lega Nord, che si ferma al 6,7%. Con la modestissima ripresa del Pdl, arriva invece una leggera frenata per La Destra di Francesco Storace, che raccoglie un solido 3,9% ma perde lo 0,4% rispetto alla scorsa settimana. È interessante segnalare che, dopo gli ottimi risultati raggiunti da La Destra nelle ultime rilevazioni di Spincon.it, anche altri sondaggisti hanno registrato forti incrementi per il partito di Storace. Stabile, all’1,1%, invece, Grande Sud di Gianfranco Micciché. Una coalizione di centrodestra comprendente questi quattro partiti, secondo Spincon.it si fermerebbe al 30,8%. Molto meno di quanto raccolto dal solo Pdl nel 2008.

Le cose non vanno benissimo neppure tra le formazioni che compongono il cosiddetto Terzo Polo. L’Udc resta stabile al 5,8%. E non sembra riuscire a “sfondare” tra i delusi dal Pdl. Ma, se l’Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli torna a dare qualche segno di vita, guadagnando lo 0,3% e tornando allo 0,6%. L’Mpa di Raffaele Lombardo perde lo 0,2% (e viene raggiunta da Api allo 0,6%) e, soprattutto, Futuro e Libertà non sembra dare cenni di ripresa. Anzi. Fli perde un altro 0,7% e precipita al 2,3%: il peggiore dato registrato negli ultimi mesi da Spincon.it per il partito di Gianfranco Fini.

Più variegata la situazione nel centrosinistra. Il Pd guadagna lo 0,3% rispetto alla scorsa settimana, arriva al 26,4% e si conferma nettamente come il primo partito italiano per consistenza elettorale. Discreta anche la performance del Partito socialista, che sale anch’esso di 3 punti decimali e raggiunge quota 1%.  Continua, invece, l’emorragia di voti per l’Italia dei Valori e per Sinistra Ecologia e Libertà, le due formazioni del centrosinistra più colpite dalla “fuga” di elettori verso il Movimento 5 Stelle. L’Idv di Antonio Di Pietro perde un altro 0,1% e scende al 3,8% (in questo caso si tratta di un dato molto inferiore a quello rilevato da altri sondaggisti), mentre il partito di Nichi Vendola perde lo 0,5% e si ferma al 5,3%. In calo sensibile anche i Verdi (il nome per esteso sarebbe “Ecologisti, Reti civiche e Verdi europei”), che scendono all’1,4% (-0,8%). Da segnalare, poi, i Radicali italiani, che perdono lo 0,4% per arrivare al 2,2% e la Federazione della sinistra (l’alleanza tra Rifondazione comunista e Comunisti italiani), che invece guadagna lo 0,5% e sale al 2,4%.

Un’ultima annotazione che getterà nello sconforto i sostenitori del bipolarismo o, addirittura, del bipartitismo. Alle elezioni politiche del 2008, sommando i voti di Pdl e Pd (alla Camera) si arrivava al 70,4%. Oggi i primi due partiti italiani raggiungono nel sondaggio di Spincon.it il 45,5%: un crollo appena inferiore al 25%. Bentornata prima repubblica.

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