Sondaggi: le medie di NotaPolitica

By Redazione

maggio 20, 2012 politica

Come tutti i lunedì tornano le medie di Notapolitica, o meglio l’analisi dei dati relativi ai sondaggi registrati dal nostro sito durante l’arco della settimana. Poco o nulla cambia rispetto a sette giorni fa ed è ancora il Movimento 5 Stelle a monopolizzare la scena.

Nel weekend dei ballottaggi di Parma, i grillini si muovono nello spazio compreso tra il 16,5% rilevato da Ipsos e il 13,7% di SpinCon. Nella media storica il partito sale di un altro punto percentuale stabilendosi al 9,4%. L’altro partito indipendente, la lista Bonino-Pannella (1,6%), cresce di appena lo 0,1%.

Guardando al “centro”, si nota un sostanziale immobilismo rispetto a sette giorni fa e un arresto del trend negativo che interessa ormai da qualche mese il Terzo Polo. Quanto accaduto dopo il voto delle amministrative – il crollo di Fli e gli annunci di separazione da parte di Casini – non lasciano intravedere nulla di buono per il futuro prossimo dell’alleanza. Il partito di Fini, in realtà, guadagna lo 0,1% e si attesta al 3,5%,mentre l’Udc (7,4%) perde esattamente lo stesso valore decimale (-0,1%). Invariati i dati dei due partiti minori Mpa e Api fermi rispettivamente allo 0,5% e allo 0,6%.

Il centrodestra continua a perdere consensi (-1,4%) e scende al 31%. Il Popolo della libertà (21,3%) assiste inerme alle battaglie dell’antipolitica, ai rinnovamenti in ambito lega e ai numeri della sinistra. Angelino Alfano non convince elettori e alcune fazioni interne al partito, come confermano le voci di primarie che giungono da diversi esponenti del Pdl (-1,2%). La Destra si conferma, al contrario, al 2,1%. Nessuna variazione per lei, mentre il Carroccio perde lo 0,2% e si stabilisce al 6,2.

A sinistra le cose vanno in modo diverso. La coalizione sigla ancora un andamento negativo (-0,3%), ma il saldo delle rilevazioni sono dalla sua parte e chiude la settimana con il 44,2% delle preferenze. Tutte le forze politiche al suo interno perdono consensi. Il Partito democratico (26,3%) scende dello 0,3% come l’Idv di Di Petro (6,8%). Fermi ormai da quindici giorni i due partiti più estremi Sel (2,2%) e Federazione delle sinistre (7%).

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