A Genova i sardi sono con Musso

By Redazione

maggio 18, 2012 politica

Tornando indietro di circa 500 anni dal Doria (Pamphilj) che cambiò le sorti della Repubblica di Genova all’interno dell’ancora frantumato e molto lontano a venire stato unitario, un altro Doria, vincitore delle primarie di coalizione contro il sindaco uscente, Marta Vincenzi, e la senatrice del Pd Roberta Pinotti, è unanimemente riconosciuto come il favorito del ballottagio. Al primo turno, che si è svolto il 6 e 7 maggio, ha sfiorato la vittoria al primo turno, raggiungendo il 48,31% dei voti e stravincendo nei municipi, dove non c’era il Movimento di Grillo.

E’ probabile che senza il boom di consensi registrato dal candidato grillino, Paolo Putti (13,86% al primo turno), Doria siederebbe già sulla poltrona più alta della città della Lanterna. Strada in salita, invece, per lo sfidante di centro destra, Musso, che al primo turno si è fermato al 15%, pari a poco meno di 40mila voti. Resta poi l’incognita del comportamento dei cittadini che hanno votato gli altri partiti, considerato che sia la Lega sia il Movimento cinque stelle hanno pubblicamente invitato i propri elettori a disertare le urne. Se non bastassero loro, anche l’estrema destra ha invitato ieri i suoi (pochi) elettori, a farsi un giro all’acquario invece di andare a votare per i due candidati rimasti per il ballottaggio.

Doria probabilmente passerà senza problemi, malgrado Beppe Pisanu, “dinosauro” del Pdl e persona con un certo seguito nel capoluogo ligure, abbia invitato a votare Musso, “Domenica si vota a Genova e la città ha la possibilità di rompere il sistema di potere creato dalle sinistre in questi anni”, si legge nell’appello, “Enrico Musso, che conosco e stimo, può diventare il nuovo Sindaco di Genova. Un Sindaco serio, competente, autorevole, non legato ai giochi dei partiti e che può restituire a tutti i genovesi la speranza di una città proiettata nel futuro e non condannata a un declino inarrestabile”.

Puntando poi sulle sue origini sarde e sul legame che ha Genova per luoghi come, ad esempio, l’Isola di San Pietro, ha concluso il suo appello con un accorato invito ai sardi presenti a Genova. Pisanu conclude la nota d’appello al voto, con un riferimento agli elettori sardi con residenza nel capoluogo genovese: “Mi preme poi un appello ulteriore ai miei conterranei sardi, ad una comunità a Genova forte, numerosa e radicata: votate Musso, un Sindaco veramente orientato allo sviluppo ed alla crescita”.

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