Il Tea Party sbarca a Roma

By Redazione

maggio 16, 2012 politica

Dopo una lunga road map in tutta Italia, il Tea Party torna nella capitale. L’occasione del confronto pubblico del movimento anti-tasse è l’ultimo libro-inchiesta di Paolo Bracalini sugli scandali bipartisan che hanno scosso le tesorerie di partito. Mentre “Partiti SpA” mette in luce lo scandalo dei finanziamenti gonfiati e della vita economica dei partiti, il terremoto politico rende evidenti i limiti e la grande inefficacia del partito tradizionale, quello che ha dovuto fare spazio al governicchio tecnico, quello che non ha retto il confronto elettorale delle scorse amministrative e che deve fronteggiare il fenomeno “Grillo”.

E mentre il paese muore di troppo stato, troppa spesa pubblica e troppe tasse, e quando tutti individuano la soluzione in ancora maggiore intervento statale, il Tea Party Italia resta l’unico movimento politico che chiede maggiore responsabilità per il cittadino, meno politiche pubbliche e più liberalizzazioni. Ma qual’è lo spazio politico per un movimento one-issue che non vive di spesa pubblica? Se lo chiederanno i ragazzi del Tea Party romano con l’aiuto di Paolo Bracalini, giornalista de Il Giornale e autore di Partiti S.p.A., e di Fabrizio Rondolino di The FrontPage, scrittore e autore televisivo.

L’appuntamento per chi vuole partecipare al dibattito è giovedì 17 maggio alle ore 18 presso la libreria Mondadori-Piave di piazza Fiume.

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