Vademecum per le elezioni

By Redazione

maggio 5, 2012 politica

Oggi e domani sono chiamati al voto i cittadini di quasi mille comuni italiani. Più di nove milioni di elettori decideranno le sorti delle proprie amministrazioni comunali, in quello che è il primo appuntamento elettorale di un certo rilievo dell’era Monti. Il voto avrà sicure ripercussioni sul quadro politico nazionale. Molti i temi sul piatto. Dalla tenuta del Pdl in costante emorragia di consensi al risultato della Lega, presentatasi quasi ovunque da sola. Dal risultato del Terzo Polo, che in molti casi corre in ordine sparso, alla capacità del Pd di non farsi sottrarre voti da Sel e dall’Idv. Un occhio di riguardo al Movimento 5 Stelle: nel caso di una buona affermazione, i grillini potrebbero mettere seriamente paura ai partiti storici in vista delle prossime elezioni politiche.

PALERMO – Il risultato più importante sarà sicuramente quello del capoluogo siciliano. Che presenta altresì la situazione più ingarbugliata. Fabrizio Ferrandelli è il candidato di Pd e Sel, mentre l’Idv ha fatto una scelta solitaria guidata da Leoluca Orlando. Il Terzo Polo si è diviso. L’Udc corre insieme al Pdl e a Grande Sud a sostegno di Massimo Costa. Fli, Api e Mpa sostengono Alessandro Aricò. In pista altri sette candidati, tra cui un grillino e un esponente del movimento dei forconi.

GENOVA – Nel capoluogo ligure molto attesa la prova di Marco Doria. Il professore ha vinto le primarie del centrosinistra in quota Sel. Sostenuto da un iniziale entusiasmo, la sua candidatura si è pian piano sgonfiata. Potrebbe essere costretto al ballottaggio. Due i contendenti. Il pidiellino Pierluigi Vinai ha la zavorra di un candidato leghista, Edoardo Rixi, che gli sottrarrà un buon pacchetto di voti. Proverà ad approfittarne Enrico Musso, ex Pdl, oggi sostenuto dal Terzo Polo.

VERONA – Cerca la riconferma l’astro nascente della Lega, Flavio Tosi. A suo sostegno, oltre che il Carroccio, anche una parte dei dirigenti locali del Pdl. Gli azzurri presentano un loro candidato, Luigi Castelletti. In caso di ballottaggio occhio al terzo incomodo: è Michele Bertucco, candidato del centrosinistra, che potrebbe tuttavia soffrire la presenza di un candidato grillino.

PARMA – Si contendono la poltrona di primo cittadino l’attuale presidente della provincia, Vincenzo Bernazzoli, sostenuto dal centrosinistra. A tentare la carta del ballottaggio un centrodestra diviso tra Paolo Buzzi, sostenuto dal Pdl, Andrea Zorandi della Lega e Elvio Ubaldi, già sindaco tra il 1998 e il 2007, sostenuto dal Terzo Polo.

MONZA – Nel comune lombardo attesa la prova di Andrea Mandelli, sostenuto da Pdl e La Destra e Di Marco Mariani, appoggiato dalla Lega. Anna Martinetti si presenta per l’Udc, ma il vero competitor del centrodestra è Roberto Scanagatti, candidato unitario del centrosinistra.

PIACENZA – Sette i candidati nella città di Bersani. In tre vantano qualche chance. Il Democratico Paolo Dosi (fedelissimo di Enrico Letta), il pidiellino Andrea Paparo e il deputato leghista Massimo Polledri. Anche a Piacenza occhio alle liste di Grillo, che sostengono Mirta Quagliaroli.

LECCE – Sono Paolo Perrone e Loredana Perrone a contendersi la vittoria. Il primo è sostenuto dal centrodestra e dalla lista di Fli, la seconda è la candidata del centrosinistra. Un’azione di disturbo la potrebbe svolgere Luigi Melica, esponente dell’Udc.

LA SPEZIA – situazione molto frammentata per gli spezzini. L’Udc si allea con i partiti di Vasto (pd, Idv e Sel) e appoggia Massimo Federici. Si divide il centrodestra: il Pdl sostiene Fiammetta Chiarandini, la Lega Giancarlo Di Vizia, La Destra Massimiliano Mammi. Oltre al candidato del M5s, anche un esponente dell’Mpa.

L’AQUILA – Massimo Cialente, sindaco del terremoto, prova a riconfermarsi con l’appoggio di tutto il centrosinistra. Pierluigi Properzi è il candidato del Pdl, mentre il Terzo Polo si divide ancora: Udc e Mpa sostengono Giorgio De Matteis, Futuro e Libertà Enrico Verini.

VESINE – Piccolo comune in provincia di Asti, presenta le liste più curiose. A correre per il plenum cittadino, le formazioni “Bunga Bunga”, “Grappolo d’uva” e “Pirateparty”. Sempre nell’astigiano, i cittadini di Cerreto d’Asti e a Villanova d’Asti potranno votare “Fascismo e libertà”.

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