I Corti a Cortina

By Redazione

marzo 28, 2012 Cultura

Pioggia di premi all’edizione 2012 di Cortinametraggio, il festival dei corti cinematografici che ha animato il week-end di Cortina D’Ampezzo. Nella giuria, i registi Luca Miniero, Neri Parenti, Cinzia Th Torrini, Enrico Lando, e il cantante e chitarrista Omar Pedrini . Il miglior corto assoluto è “Sotto casa” di Alessio Lauria, che si aggiudica il premio “Lotus Production”. Massimo Nardari con il suo “Lei e l’altra” si aggiudica invece il premio “Audi” per la miglior regia. Due premi per “In fondo a destra” di Valerio Groppa, il “Franz Kraler” per la miglior sceneggiatura” e il “Grand Hotel Savoia” premio del pubblico al miglior corto. Migliori attori: Maurizio Mattioli e Camilla Antoniotti, che hanno ricevuto il premio Yonger & Bresson. Per concludere, il premio “Cinemaitaliano.info” ai migliori dialoghi è stato assegnato a “Fragomeni ultimo round” di Michele Cadei.

La giuria della sezione Ciak Backstage, con gli attori Andrea Bosca, Giorgio Colangeli, Ana Caterina Morariu, Anna Ferzetti e Nicola Nocella, ha assegnato il premio “Aura Activator al dietro le quinte di “Ex – amici come prima” di Davide Morabito, che raddoppia con il premio del pubblico per “Lezioni di cioccolato 2”. Il premio speciale della Regione Veneto è stato invece consegnato a Carlo Fracanzani per il corto “The Chocolate Pudding”.

Nel corso del Festival sono stati assegnati anche i Corti d’argento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici italiani: più di cento cortometraggi esaminati, in concorso nei diversi festival italiani. Il vincitore è stato Enrico Maria Artale, con “Il respiro dell’arco”, mentre nella sezione commedia il premio è andato a “Stand By Me” di Giuseppe Marco Albano. Per quanto riguarda invece la sezione animazione, vince il divertentissimo “Training Autogeno” di Astutillo Smeriglia. Il premio per la migliore attrice va a Carla Signoris e Ambra Angiolini per Count Down di Max Croci, mentre il migliore attore è stato Giorgio Colangeli in La decima onda di Francesco Colangelo. Menzione speciale a “Uno studente di nome Alessandro”, di Enzo de Camillis.

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