La foto di Parigi sarà un suicidio

By Redazione

marzo 16, 2012 politica

“Un nuovo Rinascimento per l’Europa”. A giudicare dal titolo, il convegno che si terrà oggi a Parigi, al Cirque d’Hiver si pone obiettivi ambiziosi. Lo hanno organizzato alcuni tra i principali think tank e fondazioni del panorama socialista europeo, come volano per la campagna elettorale del candidato della gauche francese François Hollande, in corsa per la Presidenza della Repubblica.

Ci sarà anche il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani a cercare di ridare fiato alle trombe dei cugini francesi. Dopo oltre un mese da front runner, nell’ultima settimana Hollande è stato superato nei sondaggi dal Presidente uscente, Nicholas Sarkozy. Lo scarto è minimo (nell’ordine di un punto e mezzo percentuale), e l’iniziativa dei pensatoi della sinistra europea spera di rilanciare la corsa del proprio campione. Che vive un momento di forte appannamento, anche a causa dell’implicito endorsement in favore del suo avversario da parte della cancelliera Angela Merkel, che nelle scorse settimane ha rifiutato di incontrarlo per un faccia a faccia.

I Democratici italiani hanno fatto propria l’iniziativa. Oltre all’intervento del segretario, ad aprire i lavori sarà Massimo D’Alema, nella veste di presidente della Fondazione per gli studi progressisti europei, da lui diretta, tra i promotori dell’evento. Insieme a Bersani anche Martine Aubry e Sigmar Gabriel, rispettivamente leader dei socialisti francesi e tedeschi.

Pur risultando come approdo naturale della complessa serie di relazioni internazionali del partito, la partecipazione di Bersani alla kermesse parigina ha aperto un dibattito nel Pd. Motivo dello scontro: la piattaforma politica di Hollande, considerata dai suoi detrattori come imperniata su un vetero-socialismo poco appetibile al dinamico elettorato francese. Di populismo è stata tacciata la proposta di tassare al 75% i redditi superiori al milione di euro, così come la proibizione per le banche transalpine di operare nei paradisi fiscali. Inoltre, nella Francia di Hollande, le stock options saranno a disposizione solo delle nuove aziende, e le transazioni finanziarie saranno tassate.

Il sostegno di Bersani alla linea politica dei socialisti francesi ha ridato vigore a coloro i quali auspicavano fin dai tempi del congresso la svolta socialdemocratica. Una mossa che contribuirà a far ritrovare alla sinistra italiana “l’ispirazione di un tempo, di quando la sinistra “socialdemocratica”, “modernizzatrice”, della “terza via” era al potere in gran parte d’Europa alla fine degli anni ’90”, come ha scritto Francois Lafond sul quotidiano di  partito Europa. “Pier Luigi Bersani e Francois Hollande uniti nella battaglia per cambiare il trattato europeo e modificare l’asse delle politiche dominati, contrassegnate dal binomio Merkel-Sarkozy”, ha commentato soddisfatta l’Unità .

“La foto che verrà scattata domani a Parigi sarà un suicidio”, hanno invece dichiarato una quindicina di deputati dell’area popolare, guidati da Giuseppe Fioroni e Marco Follini. Che hanno sottoscritto un appello, pubblicato ieri dal Foglio, con cui sconfessano in pieno la linea del segretario. “In Francia Bayrou (leader del partito di centro, NdR) dimostra di avere più determinazione e più tenuta nella difesa della politica d’integrazione europea”, scrivono i quindici. Che continuano: “Appare incongruo che il Partito democratico debba adottare a senso unico una sorta di solidarietà internazionalista e dunque affidarsi totalmente alle rituali formule di sostegno al candidato socialista all’Eliseo”.

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