Il Falso Quotidiano

By Redazione

marzo 14, 2012 politica

Tre enormità del Fatto Quotidiano sulla requisitoria del Procuratore Generale Francesco Iacoviello:

È falso che la sentenza d’Appello non cita la sentenza delle SSUU Mannino.
Citare una sentenza non vuol dire averne rispettato i principi. A questo si riferisce, evidentemente, il Procuratore Generale nella schematicità dei suoi appunti di discussione. E lo fa ripetutamente con specifico riferimento a diversi punti della sentenza di secondo grado. Citare non è seguire. Come leggere (lo schema della requisitoria) non è necessariamente capire.

È falso che il capo di imputazione è liquido e l’accusa è mancante.
La critica del Procuratore Generale al capo di imputazione è sulla contestazione in fatto e, poi, sulla mancanza di correlazione tra il fatto per cui l’imputato è stato condannato e quello riportato nella contestazione. La determinatezza della contestazione è cosa diversa dalla prolissità e dalla enunciazione delle fonti d’accusa. Come leggere (lo schema della requisitoria) è diverso da capire.

È falso che il concorso esterno nell’associazione per delinquere semplice non sia ammissibile, perchè c’è il precedente della sentenza della Cassazione del 1994 che lo ammette.
Il Procuratore Generale Iacoviello pone esplicitamente l’interrogativo della configurabilità del concorso esterno in associazione per delinquere comune alla luce dei principi affermati con la sentenza delle SSUU Mannino del 2005. Che è successiva al precedente giurisprudenziale con cui il giurista del Fatto bacchetta il Procuratore Generale Iacoviello. Perchè leggere (lo schema della requisitoria) non è neccessariamente capire. E il Fatto e il diritto sono cose molto diverse.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *