Ma chi era Charlie Chaplin?

By Redazione

febbraio 18, 2012 Esteri

Si chiamava davvero Israel Thornstein? Era francese? Chi era davvero Charlie Chaplin? È l’interrogativo che emerge da alcuni documenti dell’MI5, i servizi segreti britannici, che hanno rivelato che l’attore era stato indagato dall’intelligence britannica su richiesta dell’Fbi americana. Che cosa è stato scoperto? Poco o nulla.
Charles Chaplin lasciò gli Stati Uniti nel 1952 con una nube di sospetto sui suoi legami comunisti. Emigrò a Londra e fu allora che gli Usa chiesero agli alleati inglesi di indagare sul suo passato. Tuttavia, le indagini condotte non servirono a niente. Nessuno ha mai trovato il suo certificato di nascita, e il primo registro ufficiale su di lui fu il rilascio del suo passaporto, nel 1920.

I servizi segreti dell’MI5 sospettavano che l’attore potesse essere nato a Fontainebleau, vicino Parigi, o a Melun, mentre gli americani erano convinti che il suo vero nome fosse Israel Thorstein, e avanzarono l’ipotesi che si trattasse di un ebreo nato in Russia. Nonostante le approfondite indagini, l’intelligence di Sua Maestà non riuscì a trovare alcuna prova di ciò che il governo degli Stati Uniti affermava. In realtà, il governo britannico respinse le accuse del suo alleato sul passato comunista dell’attore, affermando che “poteva essere un simpatizzante” ma di sicuro “non era un radicale”.

L’unica conclusione alla quale si è giunti è che Charlie Chaplin non è nato a Londra, come egli sosteneva. “Sembra che Charles Chaplin non sia nato qui e quello che l’attore afferma non corrisponde al vero”, dice il rapporto del MI5. E aggiunge: “È probabile che sia nato in Francia.” Una delle possibili risposte al mistero è venuta a galla l’anno scorso, quando la famiglia Chaplin trovò una lettera in un cassetto chiuso a chiave che suggeriva fosse nato in un campo di zingari a Smethwick, nei pressi di Birmingham.

Fuggito dalla povertà estrema, Chaplin aveva viaggiato verso Stati Uniti nel 1910 dove aveva iniziato la sua carriera di attore. Ma nei primi anni ’50, al culmine del Maccartismo, era stato accusato di essere un comunista, e aveva perciò deciso di tornare in Gran Bretagna. Nonostante i numerosi sospetti sui suoi orientamenti politici e circa le sue origini, Charlie Chaplin fu insignito dell’onorificenza di cavaliere della Corona Britannica. Un riconoscimento giunto però soltanto nel 1975, due anni prima della sua morte, all’età di 88 anni. L’onorificenza era già stata proposta nel 1956, ma – in piena guerra fredda – non era stata concessa per il veto imposto dal Foreign Office britannico, proprio a causa delle presunte simpatie comuniste di Chaplin.

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