L’Iran prepara sorprese atomiche

By Redazione

febbraio 15, 2012 Esteri

“L’Iran svelerà molto presto al mondo intero le nuove grandi conquiste nucleari”. parola del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad. Il quale però ha aperto sulla disponibilità di Teheran a rilanciare i colloqui con l’Occidente sul controverso programma nucleare del paese. Ahmadinejad ha parlato davanti a decine di migliaia di persone, accorse per la manifestazione nazionale, celebrata nella capitale del paese, in occasione del 33esimo anniversario della rivoluzione islamica che rovesciò il governo della monarchia filo-occidentale e portò gli Ayatollah alla guida dell’antica Persia.

Il leader iraniano non ha voluto approfondire dettagliatamente il suo annuncio di sfida all’Occidente, ma ha insistito sul fatto che l’Iran non rinuncerà al suo piano di arricchimento dell’uranio impoverito, il processo che produce materiale utile alla fabbricazione delle armi nucleari. L’Occidente sospetta che il programma nucleare iraniano miri a produrre armamenti atomici, un’accusa che Teheran respinge al mittente, affermando che il tutto è invece orientato a scopi pacifici, come ad esempio la produzione di energia.

Washington recentemente ha imposto nuove sanzioni mirate a limitare la capacità dell’Iran di vendere petrolio, che rappresenta l’80% del suo fatturato all’estero, mentre l’Unione europea ha adottato misure più concrete contro il paese, tra le quali rientra il piano di embargo sul petrolio iraniano e il congelamento dei beni delle banche centrali del paese. Quattro round di sanzioni da parte delle Nazioni Unite, e le recenti dure sanzioni finanziarie attuate dagli Stati Uniti e dall’Unione europea, non sono riusciti però a persuadere l’Iran dal fermare le sue attività atomiche.

“Nei prossimi giorni il mondo sarà testimone dell’inaugurazione di alcuni nuovi grandi risultati nel settore nucleare”, ha affermato Ahmadinejad. “Ora l’Iran  è pronto per colloquiare con i Grandi della terra”, ha aggiunto il presidente iraniano, avvertendo inoltre che Teheran “non dialogherà affatto se i nemici si comportano con arroganza”.

Israele è seriamente preoccupato della concreta possibilità che l’Iran possa entrare presto in possesso di una bomba atomica, e molti funzionari israeliani ritengono che i tentennamenti occidentali possano consentire al regime di spostare il suo programma nucleare sottoterra, fuori dalla portata di eventuali attacchi militari da parte di Gerusalemme.
Il 2012 si prospetta dunque come l’anno delle sfide e delle decisioni: prima o poi la comunità internazionale sarà costretta a scegliere se stare con Israele o schierarsi con l’Iran.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *