Sondaggi: domina il centrosinistra

By Redazione

febbraio 1, 2012 politica

Due nuovi sondaggi piombano sullo scenario politico italiano e tratteggiano lo stato dell’arte nei rapporti di forza tra i partiti. Il primo è quello, settimanale, di Ipsos per la trasmissione televisiva Ballarò. Come sempre l’istituto di ricerca diretto da Nando Pagnoncelli prefigura una netta prevalenza della coalizione di centrosinistra (+13,2% rispetto al centrodestra). Primo partito, anche se in leggero calo rispetto alla scorsa settimana (-0,3%), è il Pd con il 28,1%. Quello che perde il Pd, in ogni caso, lo recupera l’Idv che tocca quota 8,8%. Micro-travaso di voti (0,2%) anche da SEL (6,7%) verso la Federazione della Sinistra (2,4%). Nel complesso, dunque, il centrosinistra resta stabile al 47%.

Leggerissima ripresa, invece, per il centrodestra. Qualcosa (+0,3%) guadagna il PdL, comunque ridotto a percentuali imbarazzanti (22,5%). Un decimo di punto percentuale lo perde la Lega Nord, che si ferma al 10,2%. Lo stesso decimo lo guadagna La Destra (1,1%), portando in compesso l’ex maggioranza di governo (Pagnoncelli, come al solito, ignora allegramente i partiti minori del centrodestra) al 33,8%. Lieve flessione (-0,4%), infine, per il “terzo polo”. Calano di un decimo di punto Fli (3,7%) e Api (1%), di due decimi l’Udc (7,8%), portando la coalizione a un totale del 12,3%. Non pervenuto il dato dell’Mpa. Molto forte, al di fuori degli schieramenti maggiori, il Movimento 5 Stelle, con un lusinghiero 4,7% (+0,1%).

Più movimentati, nel loro complesso, i movimenti descritti dall’ultimo sondaggio di Crespi Ricerche. Rispetto alla fine di gennaio, l’istituto diretto da Luigi Crespi registra un crollo verticale (-4%) del Pdl, che scende fino al minimo storico del 22%. Un calo nettissimo, soltanto in parte recuperato dalla Lega (+2,5%), che arriva al 10,5%, dalla Destra di Francesco Storace (+0,3%) e dal movimento Grande Sud (+0,6%). In totale il centrodestra scende dal 36,7% al 36,1%.

Aumentano, al contrario, il consensi della coalizione di centrosinistra, che guadagna lo 0,7% e arriva a quota 45%. In questo caso, a crescere (+0,5%) sono Federazione della Sinistra (2,0%) e SEL (7,0%), mentre perdono un paio di punti decimali Pd (27,5%) e Verdi (1,0%). Stabili i socialisti all’1%. Anche il sondaggio di Crespi vede il terzo polo in flessione. Perdono un punto decimale Fli (1,0%), due punti decimali Udc (7,5%) e Mpa (0,5%), tre punti decimali l’Api di Francesco Rutelli (1,2%). Una perdita totale dello 0,8% che porta i centristi al 13,2%

Al di fuori delle tre coalizioni, segnaliamo il -0,3% del Pli, che arriva allo 0,2%; mentre recuperano terreno la Lista Pannella Bonino (un decimale guadagnato per arrivare all’1,2%) e soprattutto il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che sale dell’1,3% per arrivare al 4,1%.

Due sondaggi, insomma, quelli di Ipsos e Crespi Ricerche, che disegnano – pur senza evidenti difformità nella distribuzione dei dati – due scenari leggermente diversi. Secondo Pagnoncelli, il centrosinistra da solo riesce a raccogliere più consensi di centrodestra e terzo polo messi insieme (+0,9%). Per Crespi, invece, una ipotetica alleanza di centro-centrodestra, pur in calo rispetto a due settimane fa, resterebbe saldamente davanti al centrosinistra (+4,3%). Il dominio complessivo del centrosinistra non è in discussione, ma non si tratta di una differenza di poco conto.

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