Il trasloco di Oscar

By Redazione

gennaio 16, 2012 Esteri

Dopo un decennio di emozioni nel Kodak Theatre di Hollywood per la consegna degli Oscar, l’Academy Motion Pictures Arts & Sciences sta pensando di spostare l’annuale cerimonia Nokia Theatre, nella Downtown losangelina.

Proprio in questi giorni tra l’Accademy e l’AEG, la società proprietaria del Nokia Theatre, sono in corso le discussioni preliminari sul probabile trasferimento, così come ha riportato un delegato aziendale della stessa AEG. La notizia è stata ripresa anche dal Los Angeles Times. Al momento però i funzionari delle due società non hanno voluto lasciare alcun commento riguardante la difficile trattativa in corso.

Nel caso quest’operazione andasse realmente in porto, sarebbe un duro colpo per i 3.500 posti del Kodak Theatre, struttura costruita appositamente nel 2002 per le esigenze dell’Academy, e diventata col tempo una pietra miliare per Hollywood e per il complesso circostante hollywoodiano dell’ Highland Entertainment. Il 26 febbraio, l’ABC presenterà il decimo show degli Oscar presso la consueta location. 

C’è la possibilità comunque che l’Academy possa rinegoziare il suo contratto di locazione conla CIM, proprietaria del Kodak Theatre, e mantenere gli Oscar al Kodak senza nessun problema. Portando invece la cerimonia al Nokia Theatre, location che ospita anche l’Emmy Awards e l’American Music Awards, l’Academy avrebbe la possibilità di raddoppiare le proprie entrate, grazie ai circa 7.100 posti a sedere del teatro.

Inoltre il Nokia Theatre fa parte del più ampio complesso dell’AEG Los Angeles Live, che offrirebbe all’Academy anche qualche spazio in più per le attività destinate all’aperto. “X Games”, competizione sportiva, e “American Idol”, show televisivo americano, hanno già utilizzato gli spazi all’aperto offerti loro dal Nokia Theatre, realizzando così eventi outdoor molto seguiti negli Usa. Il teatro offre anche tre opzioni di sala da ballo, con l’aggiunta del vicino complesso alberghiero costituito dal JW Marriot e dal Ritz-Carlton. Un tunnel, che collega il teatro Nokia con lo Staples Center, consentirebbe in più all’Academy di utilizzare gli spogliatoi e altre strutture presenti dell’arena.

Alcuni critici hanno spesso attaccato il Kodek Theatre per la sua acustica musicale, definita metallica. Inoltre è stata più volte contestata la ripida scala di 37 scalini, che conduce nella hall, e che spesso si è rivelata insidiosa per molti ospiti femminili in abiti da ballo lunghi. Ma anche il grande merchandising commerciale di massa, al di fuori della platea centrale, che risulta, a detta di molti giornalisti, in netto contrasto con l’eleganza raffinata e ricercata degli interni del teatro e della spettacolarità dell’evento principale.

Dal punto di vista logistico, il Kodak Theatre ha però sempre risposto alle esigenze dell’Academy e dei piani di cambiamento decisi dai suoi produttori. Bill Condon, uno dei produttori degli Academy Awards, ha dichiarato che il Kodak è stato costruito per fare degli Oscar lo spettacolo dell’anno, e che sarebbe un vero peccato abbandonare questa location dopo così tanti anni. Afferma il produttore: «Ormai ci siamo affezionati al Kodak, tanto da sentirlo quasi nostro».

«Ci sembra di stare a casa – ha detto Condon – E’ una sensazione molto intima. Tecnicamente non c’è nulla di sbagliato. La telecamera può andare praticamente ovunque. E il backstage è grande abbastanza per contenere tutto il necessario che serve ad uno show televisivo come il nostro. In più c’è un gran numero di camerini».

Leron Gubler, presidente ed amministratore delegato della Hollywood Chamber of Commerce, ha detto che se la Notted egli Oscar uscisse dai soliti studios, sarebbe un duro colpo per la comunità. «Ovviamente, saremmo molto delusi – ha detto Gubler –  Il Kodak Theatre è stato progettato per l’Academy, e storicamente l’Academy è legata a Hollywood dalla prima edizione degli Oscar».

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