I segreti di J. Edgar

By Redazione

dicembre 30, 2011 Cultura

Se volete conoscere la vera storia di John Edgar Hoover – storico direttore dell’Fbi negli anni della guerra fredda, della caccia alle streghe, del rapimento del figlio di Lindbergh e delle tragedie esistenziali dei due Kennedy e di Marilyn Monroe – forse fareste meglio ad andare a leggervi “The Secrets of Fbi” di Roland Keller. Se volete invece vedervi due ore e rotte di ottimo film inquadrato sotto la lente di Clint Eastwood, con il solo difetto di fondo di omissione politically correct di tutto il file Kennedy-Monroe, allora potete anche andare al cinema dal 13 gennaio a godervi l’epico “J. Edgar”. Che nel doppiaggio italiano riesce a massacrare Leonardo Di Caprio ma che per il resto può valere la pena di essere visto. Ma veniamo ai fondamentali che quasi tutti conoscono: J. Edgar Hoover durante la sua vita divenne l’uomo più potente di tutta l’America. 

Come capo dell’FBI per circa 50 anni, non  si fermò davanti a nulla pur di proteggere il suo Paese. Passando attraverso otto presidenti e tre guerre, Hoover si è lanciato in una guerra contro minacce sia vere che immaginarie, infrangendo spesso anche le regole per proteggere i suoi concittadini. I suoi metodi erano spietati ed eroici. E ricevere l’ammirazione del mondo era quello a cui teneva di più. Hoover è stato un uomo che dava grande valore ai segreti – in particolare a quelli degli altri – e non ha avuto paura di usare quelle informazioni per esercitare la sua autorità sui leader più importanti della nazione. Consapevole che la conoscenza è potere e che la paura crea le opportunità, ha usato entrambe per ottenere una influenza senza precedenti e per costruirsi una reputazione formidabile ed intoccabile. Ciò nonostante non è sfuggito alla legge del contrappasso, o a quella del calcio, gol mancato gol subito: lui che ricattò Roosevelt perché la moglie aveva una relazione omosessuale con una giornalista, a sua volta venne costretto a cedere il passo al proprio successore a causa di una sua presunta relazione omosessuale con il proprio vice Clyde Tolson.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *