Allegria è tornato Mike

By Redazione

dicembre 16, 2011 Cultura

L’Italia delle famiglie unite davanti al teleschermo dà l’estremo saluto a Mike Bongiorno. Si è conclusa martedì scorso, al Tempio Crematorio di Torino, l’epopea di uno dei personaggi più amati della televisione italiana. Straordinario presentatore, uomo di spettacolo impareggiabile, amatissimo padre di famiglia, gaffeur inimitabile, dotato di un’autoironia senza pari, Mike ha sempre avuto tutte le carte in regola per passare dalla cronaca alla storia, e di qui al mito. Persino l’episodio del trafugamento della sua salma, seppur nei suoi risvolti più macabri e tristi, ha contribuito in qualche modo a rafforzare la legittima aspirazione del personaggio-Mike all’immortalità. Almeno quella della memoria.

La salma di Mike Bongiorno era stata trafugata il 25 gennaio scorso dal cimitero di Dagnente, frazione del comune di Arona, in provincia di Novara. Il feretro è stato ritrovato quasi undici mesi dopo, l’8 dicembre,  nei pressi di Vittuone, nei pressi di Milano. “Ce lo siamo augurati ogni giorno, ogni mattina pensavamo che fosse quella buona, che succedesse qualcosa che sbloccasse questa situazione. Però erano passati mesi senza fatti concreti. È stato un regalo dal cielo”. Queste le parole del figlio Nicolò alla notizia del ritrovamento. Un sollievo filiale condiviso da almeno tre generazioni di telespettatori italiani che con Mike sono cresciuti, e una televisione senza di lui fanno ancora fatica a digerirla.

Un “sequestro” decisamente anomalo, quello della salma di Mike Bongiorno, caratterizzato da un carosello di polemiche, misteri, false notizie, vicoli ciechi, mitomani, veggenti, presunte richieste di riscatto. Una vicenda che pur nella sua tragicità non ha mancato di appassionare l’opinione pubblica nostrana, che in questo frangente di sventura postuma si è dimostrata ancora una volta zeppa di suoi fan inossidabili. Martedì, secondo la volontà della famiglia, i resti di Mike sono stati cremati a Torino. E questa volta, per il presentatore dell’allegria, è stato davvero l’ultimo viaggio. 

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