Live dalla stanza dei bottoni

By Redazione

dicembre 3, 2011 politica

E’ sbarcato a Roma in mattinata, atterrato a Ciampino e sceso da un volo Ryanair perché “Alitalia costa uno sproposito”. Era un Michele Emiliano in formissima quello che ha partecipato all’incontro tra Governo ed enti locali a Palazzo Chigi. Un summit cruciale, vietatissimo alla stampa ma non al sindaco di Bari ed esponente Pd che, iPad alla mano, ha deciso di documentare nei minimi dettagli il vertice istituzionale, twittando a ritmo incessante dalla stanza dei bottoni.

Un livetwitting di qualità e quantità, per nulla inferiore a quelli firmati da giornalisti di professione. Emiliano ha messo in campo un vasto repertorio: dai tweets introduttivi: “Siamo entrati nella sala dell’incontro tutti insieme sindaci, province e regioni, quasi 50 persone”, “tre quarti d’ora di ritardo di Monti, Vendola deve scaricare la tensione parlando con Burlando”, fino a cinguettii di cronaca pura in cui c’è spazio per le dichiarazioni del premier e del ministro per i rapporti col Parlamento.

Emiliano twitta al ritmo di un cinguettio al minuto, racconta in esclusiva le misure del Governo (pensioni, Iva, tassa sul lusso, tagli agli enti locali) e accetta i suggerimenti degli utenti Twitter per la valorizzazione dello strumento tecnologico. “Aggiunga #manovra nei tweets così seguiamo meglio”, scrive Quoquetu. Emiliano annuisce e mette in pratica il consiglio ricevuto.

Il sindaco di Bari è un fiume in piena, lancia qualche bastonata all’esecutivo (“non sanno cosa è un comune, una provincia o una regione”) e ribadisce che “è tutto già deciso, stiamo solo perdendo tempo”, per poi concludere avvilito: “riunione finita male, ognuno sulle sue posizioni”. Gli internauti seguono col fiato sospeso, commentano e ritwittano a volontà. “Io ve l’avevo detto che con @micheleemiliano su Twitter non ce n’era più per nessuno”, sorride Andrea Sarubbi, inventore di #opencamera e deputato che più social non si può.

D’altronde in pochi minuti Emiliano ha fornito un servizio di informazione completo e aggiornatissimo, liberamente fruibile da chiunque. Compresa Lucia Annunziata che, nel corso del suo programma In 1/2 ora, ha citato i tweets del sindaco in quanto “unica fonte sulla manovra”. Il successo è stato immediato, tanto che in un paio d’ore i followers della sua pagina Twitter sono più che raddoppiati. Da 2.000 a 4500 per un piccolo capolavoro comunicativo, tutto a base di tecnologia e #openpolitica.

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