Montecitorio: duello all’ultimo flash

By Redazione

novembre 30, 2011 politica

È guerra aperta tra il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, e il segretario generale della Camera, Ugo Zampetti. Il motivo del contendere sarebbero le restrizioni imposte dal secondo sulla presenza dei fotografi durante le sedute di Montecitorio. È quanto riporta “Il Cicalino”, velina di gossip e rumor seguitissima dagli “addetti ai lavori” che su Facebook e Twitter fa rimbalzare quotidianamente tutte le ultime notizie dal “backstage” della Camera dei Deputati.  Secondo Il Cicalino, tra Iacopino e Zampetti sarebbero volate anche parole pesanti: «Ma allora, la smetti di rompere i coglioni?» avrebbe urlato il presidente dei giornalisti all’indirizzo del potentissimo segretario generale in carica da ben quattro legislature consecutive.

«È Zampetti il vero responsabile della nuova stretta sui fotografi» riferisce il tabloid on-line. «Ieri in tribuna sono stati relegati in un angolo all’estrema destra dell’aula, impossibilitati dunque a riprendere i volti e i gesti dei componenti di Governo, e sottoposti a una estenuante “mobilità” interna. Sono stati costretti, cioè, a passare da un angolo all’altro ogni dieci minuti». La misura restrittiva, di cui proprio Zampetti sarebbe il principale fautore, vorrebbe impedire che gli zoom dei reporter possano concentrarsi troppo a lungo su questo o quel ministro o parlamentare. Immortalando, magari, epiche figuracce come quella del pizzino di Letta a Monti, o le navigazioni “hot” dei deputati sugli schermi dei propri tablet. Una misura, questa, che avrebbe letteralmente mandato Iacopino su tutte le furie.

Ma anche le agenzie di stampa e i giornali stranieri non avrebbero per nulla gradito la ghettizzazione dei loro inviati. Anzi, starebbero preparando una decisa campagna stampa per stigmatizzare in patria il provvedimento. E’ guerra aperta, dunque, tra cronisti e istituzione. Una guerra che sarà combattuta fino all’ultimo flash. 

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