“Adesso decido io”

By Redazione

novembre 30, 2011 politica

A Milano Stefano Boeri torna in giunta in sordina. La gitarella a Canossa dell’assessore ribelle, pubblicata ieri l’altro sotto forma di intervista sulle pagine di Repubblica, sembra aver convinto Pisapia a riappianare ancora una volta le divergenze su Expo e dintorni. Il seppellimento dell’ascia di guerra, però, è stato soprattutto merito delle lunghe trattative intavolate con il Partito democratico, un alleato con il quale nemmeno l’autoritario sindaco meneghino può evitare di fare i conti.

La cura imposta da Pisapia ai malesseri di giunta di Boeri, stavolta, è stata di quelle drastiche: all’ormai ex rinnegato torna il pacchetto di deleghe che contiene cultura, moda e design. Ma niente più Expo. A gestire la più importante tra tutte le vecchie competenze di Boeri ci penserà una sorta di comitato interassessoriale realizzato ad hoc, e che si riunirà ogni qualvolta a Piazza della Scala si richiederà una decisione in merito.

Le competenze sull’Esposizione Universale del 2015 saranno di fatto talmente spezzettate e vagamente attribuibili che l’unico a poter davvero decidere qualcosa sarà proprio Giuliano Pisapia. Di voci fuori dal coro, insomma, il sindaco arancione non ne vuole proprio più sapere. Nemmeno quando la voce è quella tenorile di un “Mr. Preferenza” dal 13mila e passa voti, com’era stato per l’appunto alle ultime amministrative Stefano Boeri, capolista del Pd e uomo forte dei democratici in giunta. Con la decisione di riammettere il figliol prodigo nella casa del padre, Pisapia ha sottolineato a chiare lettere che di uomini forti, a Milano, c’è solo e soltanto lui.

L’architetto che dell’Expo era stato tra i principali fautori vede così definitivamente sfumare l’unica delega che all’interno della giunta milanese gli desse davvero potere e disponibilità finanziarie. Che poi, nella gestione di un comune, sono esattamente la stessa cosa. La cultura, ma anche la moda e il design, sono praticamente briciole. Persino nella Milano che, su questi tempi, da sempre decide per conto di tutto il resto mondo ciò che è cool e ciò che out. E di out, ora come ora, c’è solo un Boeri imbavagliato. E con il morso ben saldo nelle mani di un Pisapia più che mai desideroso di ribadire chi è che comanda sotto la Madonnina.

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