Cent’anni di Bertolucci

By Redazione

novembre 17, 2011 Cultura

Il Novecento è riconosciuto come il secolo della poesia. Il fermento, la vena provocatrice e le contraddizioni che hanno caratterizzato quel periodo, hanno contribuito a smuovere incessantemente le acque della poetica italiana. Se si pensa alla lirica novecentesca, istintivamente tornano alla mente i nomi di grandi maestri quali Ungaretti e Montale, dalle cui costole è nata la corrente ermetica, che ha permeato l’intero secolo. Che ha permesso ad alcune voci fuori dal coro di distinguersi: i cosiddetti “inclassificabili”, spesso in grado di suscitare maggior fascino, curiosità e simpatia nel lettore.

E’ il caso di Attilio Bertolucci, di cui oggi ricorre il centenario della nascita, da sempre considerato “il caso anomalo” della lirica del novecento. La sua poesia si caratterizza per la ricerca di soluzioni autonome rispetto alla tendenza ermetica, alle quali si accompagna una vena intimistica che lo porta a privilegiare le atmosfere domestiche, i temi familiari, la vita provinciale e l’amata campagna parmense. Giovanissimo, nel 1929 pubblica la sua prima raccolta, Sirio. Nel corso degli anni la sua carriera poetica va arricchendosi fino ad arrivare all’elaborazione del poema in versi La camera da letto. Si tratta di un vero e proprio romanzo familiare che ripercorre la storia della famiglia Bertolucci, dalle mitiche figure dei nonni di Attilio fino ai figli, Bernardo e Giuseppe.

Bertolucci appartiene a una generazione di poeti come Sereni, Caproni, Penna, in grado di restituire emozioni e sentimenti intimi e familiari attraverso un attento uso del simbolismo e della matrice autobiografica. Il tema dell’infanzia, gli affetti personali, i luoghi cari, le vicende di vita, il ciclo di nascita e morte e il motivo della memoria, sono la materia principale di un percorso artistico che è stato spesso associato ad una sorta di lungo diario poetico.

In occasione del centenario, sono proprio i figli, entrambi registi di fama internazionale, a volergli rendere omaggio con uno spettacolo teatrale che si andrà in scena a Parma. Anche Roma non si tira indietro e celebra i cento anni del poeta con una serata in suo onore alla Casa delle Letterature. E’ anche grazie alla passione per la letteratura, al coraggio di ricercare una lirica controcorrente e alla delicatezza della poesia di Attilio Bertolucci che oggi l’Italia vanta registi come Bernando e Giuseppe Bertolucci. 

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