Tana libera(lizzati) tutti

By Redazione

novembre 2, 2011 politica

Il governo si deve fare promotore di proposte condivise da approvare in Parlamento su lavoro, liberalizzazioni e privatizzazioni per fare uscire l’Italia dalla crisi. Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto nel corso di una intervista telefonica con Reuters. “Spetta a questo governo l’onere di proporre provvedimenti. Spetta a tutte le persone di buona volontà l’onere di approvarli in Parlamento”, spiega Crosetto specificando che “non è il momento per parlare di governi diversi o alchimie politiche, ma bisogna mettersi assieme per trovare soluzioni per fare uscire il Paese dalla crisi” evidenziata oggi dal pesante tonfo in borsa, intorno alle 11,40 con un crollo superiore al 5%, e con uno spread sul decennale a 439 punti, dopo massimi superiori a 470 prima dell’intervento sul mercato della Bce. Per Crosetto “qualcosa che intervenga sullo spread in maniera diretta non c’è” e non condivide quanto scritto ieri mattina da Massimo Mucchetti sul Corriere della sera secondo il quale “il vero spread è quello che separa la politica italiana dal resto del mondo sul piano della credibilità”: “Alla fine parlando di crisi la stiamo generando e alla speculazione si aggiunge la paura della massaia”, dice.

Per quel che riguarda le proposte concrete, Crosetto parte dalle riforme sul mercato del lavoro.”So benissimo che la bozza Ichino al ministro del Welfare Maurizio Sacconi non piace, non la considera perfetta. Ma proprio perché viviamo questi momenti dobbiamo poter partire da proposte condivise”, dice l’esponente piemontese del Pdl. Per Crosetto “sulle liberalizzazioni e la vendita del patrimonio bisogna fare la stessa cosa”.

L’esponente del governo interviene anche sulle polemiche interne all’esecutivo. Sui quotidiani di ieri mattina si è parlato di pressioni nel Pdl per spingere il ministro dell’Economia Giulio Tremonti a “coinvolgersi” di più nell’iniziativa anticrisi, accusandolo di essersi sottratto da un lavoro comune con il resto dell’esecutivo in questi ultimi tempi; in caso contrario se ne chiederebbero le dimissioni. Questa ipotesi è già stata smentita da un comunicato di palazzo Chigi. Silvio Berlusconi definisce “destituite di ogni e qualsiasi fondamento le ricostruzioni apparse su alcuni quotidiani in merito a fantasiosi e inverosimili propositi di cambi al vertice del ministero dell’Economia”. Crosetto, che nelle ultime settimane ha più volte polemizzato con Tremonti, getta acqua sulle polemiche e dice che “bisogna svelenire il dibattito politico in Parlamento, figuriamoci dunque nella maggioranza. Abbiamo bisogno di tutte le risorse, in particolare modo di quelle competenti di Tremonti. Anzi, rivoglio il Tremonti incisivo e aggressivo che ho conosciuto”.

it.reuters.com

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