Goodbye buonsenso

By Redazione

ottobre 25, 2011 Cultura

“Il buon senso c’era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune”. Lo scrisse Manzoni nei Promessi Sposi, parecchi anni fa. Ma se il buon Alessandro fosse vivo, probabilmente, lo riscriverebbe tale e quale. La scorsa settimana abbiamo assistito a un evento storico: la morte di Gheddafi. Il decesso di un dittatore ha da sempre rappresentato un momento di liberazione per il popolo represso ma il “come” ci si libera fisicamente dei satrapi del regime è sempre stato tema di discussione. Ed anche con Gheddafi il discorso è lo stesso. Qualche ora dopo l’esecuzione del Rais e di suo figlio, immagini e video erano padroni di Internet e del piccolo schermo.

Così, improvvisamente, le nostre Tv hanno iniziato a tingersi del colore del sangue del vecchio dittatore e del figlio ormai privi di vita. La dittatura in Libia è stata sicuramente l’acme dell’inciviltà istituzionalizzata e proprio per questo motivo sarebbe stato auspicabile che il trattamento delle due salme fosse rimasto quantomeno vicino alla civiltà che i ribelli e i loro fiancheggiatori si fregiano di rappresentare. Il nostro piazzale Loreto (evento che ancora oggi noi italiani cerchiamo, con scarsi successi, di giustificare) si è rivisto in forme diverse in Libia: esposizione di copri tumefatti, fotografie, sberleffi e video. Quella frase di Manzoni, guardando quei corpi esanimi violentati, torna di attualità quasi  fosse una premonizione. Ma il buon senso deve essersi nascosto anche qui da noi o comunque dev’essersi girato dall’altra parte quando una ex concorrente del Grande Fratello (Claudia Losito) ha partorito in diretta davanti alle telecamere di Pomeriggio Cinque. L’ospedale è diventato, in poco tempo, un gigantesco set televisivo utile ad aumentare l’audience di programmi pomeridiani.  Un operatore sanitario dello Santo Spirito in Sassia ha confessato in una intervista alla trasmissione Coffee Break di La7: “E’ diventato tutto un show, non più una cosa bella”, spiegando che “i cavi erano alti fino a 70-80 metri: l’ospedale è stato occupato dai mezzi televisivi per più di 10 ore”.

Anche in questo caso Manzoni avrebbe qualcosa da ridire riguardo quel buon senso ormai perso nei meandri dei reality show. Probabilmente condividerebbe quello che il famoso poeta latino Giovenale scrisse molti secoli fa riguardo “panem et circenses”. Anche se forse mai avrebbe immaginato si arrivasse a tanto. E oltre: un sito presunto comico, Nonciclopedia, ha pubblicato alla voce 23 ottobre 2011: “Ennesima caduta per Simoncelli. Ma ha promesso che questa è l’ultima”. Manzoni, da qualche parte, sorride amaro.

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