Blogfest 2011, dal nostro inviato

By Redazione

ottobre 1, 2011 Cultura

Ieri sera si sono celebrate le premiazioni dei BlogAwards2011. L’ormai tradizionale premiazione dei migliori blog dell’anno. Criteri di selezione discutibili, autoreferenzialità del pubblico votante, elitarismo di contenuti. Tutte critiche, più o meno sensate, mosse a Gianluca Neri, ideatore e curatore del blog Macchianera in questi anni.
Fatto sta che i BlogAwards2011, e il più ampio contesto della BlogFest nel quale si collocano, sono diventati un momento di riflessione sull’utilizzo del web nelle sue interconnessioni con la società e la politica.
Generando accesi dibattiti eruditi e formando opposte becere tifoserie. La redazione di Notapolitica si è divisa tra chi sosteneva Qdr, e chi ha condotto durissime campagne stampa per Nomfup. Nemmeno a parlarne, nessuno dei due ha vinto alcunché, mentre Spinoza si è aggiudicato il riconoscimento di miglior blog dell’anno per la terza volta consecutiva.
Quest’anno li ha seguiti in diretta su twitter Andrea Mancia, direttore di Notapolitica. Proponiamo qui i suoi tweet, rimandando ai prossimi giorni un’analisi più approfondita. Intanto ci limitiamo ha quello che abbiamo visto direttamente e alle reazioni di pancia del momento (tra Ad fantasiosi, incontri incomprensibili e agguerrita stampa online). E scusate se è poco

N.b.: per comodità di lettura sono state eliminate citazioni e hashtag. I tweet dei vincitori finali sono della redazione di Notapolitica.

-Il nuovo AD di Telecom Italia è arrivato a blogfest
-Patuano “non ha paura di essere profilato”
-I figli di Patuano scaricano “contenuti illegali dalla rete”, anche se il papà non vuole
-Patuano (Telecom Italia).”Senza Google, Facebook, ecc la banda larga non servirebbe a nessuno”. Siamo proprio sicuri?
-Patuano (Telecom) punzecchia Skype in nome di un “mondo che deve essere aperto. Non c’è più religione
-Questa cosa meravigliosamente italiana dello stupirsi della competenza di un AD finirà un giorno, vero? (retweet Tigella)
-A Patuano non piacciono i videogiochi. Shame on him!
-Se Patuano dice un’altra parola tipo”bechappata” inizio a fischiare
-Patuano sará preparato, ma mi sembra un po’… over the top
-Quelli che digital contents entertainment devices overthetops besteffort, oh yeah… (retweet fpigna17)
-Patuano: “…con 43 milioni me lo compro un giornale… Scusate, non volevo mancare di rispetto…”
-Patuano: la “burocrazia” in sé non è una brutta cosa. A quando un AD italiano che ha studiato (almeno) Max Weber?
-Patuano: “Dobbiamo rendere l’environment molto più smart”. Ouch!
-Patuano è l’AD delle metafore (retweet elicoraz)
-Patuano: “Il digit divide non si risolve con gli hotspot gratuiti”
-Patuano rassicura un po’ tutti: “Telecom non utilizza i metadati delle conversazioni telefoniche”. Già mi sento meglio…
-Patuano: “Telecom usa più spazio di Ravenna e Grenoble”
-Patuano: “il mondo consumer si divide in un’era pre-Jobs e una post-Jobs”. -Urge un corso accelerato di storia digitale!
-Grandi applausi per Patuano al blogfest. E pensare che quando ero gggiovane le telecom erano i cattivi…
-Patuano: “Se ami davvero qualcuno, a volte lo devi lasciar andare”. E se ne va.
-Patuano se n’è andato. Adesso scusate, ma devo modificare il firmware del mio router (“poi ve la vedete voi con l’antiterrorismo”)

-Il grosso di blogfest mangia panini, noi ci abbuffiamo di cucina tirolese da Kapuziner AmSee. Dopo i “grossi” saremo noi!
-A piazza delle Erbe aspettando 12camp (ma cos’ė?)
-12camp: parte “teorica e molto tecnica” per imparare a camminare sui tacchi. -“Tra i tacchi e il terreno ci sono i piedi”
-12camp: “Le dita dei piedi sono le nostre antennine”
-Abbandoniamo il 12camp perché non ci sentiamo pienamente all’altezza dei temi trattati.
-se sto 12camp lo facevano ad una manifestazione del pdl finivamo in prima pagina sul Fatto Quotidiano (retweet domolo)
-Ci siamo spostati al dibattito sulla PopEconomy, malgrado il titolo (“Come superare la crisi senza spettinarsi troppo”)
-PopEconomy: il filmato (della BBC) era molto interessante
-ma un sistema di sharing degli ortaggi come produce profitto?” melanzana –> ??? –> profitto
-PopEconomy. “I monetaristi sono andati in soffitta e sono tornati i keynesiani”. Aridatece la soffitta!
-Linkiesta ė un giornale innovativo perchė ha invitato in redazione… Romano Prodi.
-PopEconomy: in chiusura di dibattito, catenacciari, sacchiani e gloria gaynor (manco fosse la cover dei Cake…)
-Arrivati in ritardo all’incontro con Linkiesta e Lettera43. Mi sono perso il pezzo sui finanzamenti. Ci sarebbe stato da ridere
-Battutone di Madron su Lavitola e giornali finanziati pubblicamente. Aspetto il battutone su Arpe e famiglia Moratti
-Linkiesta non vuole giornalisti professionisti. Casomai gli dovesse venire la tentazione di pagarli.
-Madron (Lettera43): “Il motore di Internet è lo sfruttamento. Ma sono di sinistra e ho una coscienza”
-Madron si lamenta perché ha dovuto subire un’ispezione Inpgi. Come è noto, l’Inpgi è un noto ente previdenziale di destra.
-Linkiesta e Lettera43 pagano tutti! Astenersi commentatori offensivi
-Tondelli (Linkiesta) non crede al break-even con la sola pubblicitá ma punta al freemium
-Tondelli (Linkiesta): “Il rapporto con la rete è asfissiante. Ti danno i feedback anche quando non glieli chiedi”. Ha!
-Linkiesta e Lettera43 non mi sembra abbiano ancora le idee molto chiare sui rispettivi modelli di sviluppo…
-Madron: suonare di giorno e bordelli di notte. Poi spiega che il futuro delle photogallery è il soft porn (anche target femminile)
-Se quello che ha detto Madron fosse uscito dalla bocca di un giornalista di destra, ci sarebbero già le femministe in piazza
-I due articoli più letti de Linkiesta: piazza vuota di Berlusconi e tunnel della Gelmini. Allora è vero, il soft porn tira sempre
-A Lettera43 sono in maggioranza donne. A Linkiesta ce n’ė una sola. Tondelli: le donne non capiscono di economia e politica
-Tondelli e Madron hanno finito. Niente domande dal pubblico. Casomai dovessero pagarle

-Tra poco i blog awards. Sia chiaro, siamo qui solo a tifare spudoratamente (per Qdrmagazine). Poi di corsa da Kapuziner
-Finalmente è finito il documentario-Potemkin
-Miglior blog turistico: Turisti per caso turistipercaso.it
-Miglior blog fotografico: Volevo solo fare il photoeditor
-Mia menzione speciale per i blog fotografici: Samuele Silva
-Miglior blog sociale: Avoicomunicare
-Caso strano: blog sociale legato a Telecom Italia. Ha!
-Miglior blog di satira: Spinoza (mia menzione speciale: Zoro)
-Le vallette del blogfest sono molto… berlusconiane
-Miglior blog andato a puttane: Aruba. Secondo e terzo: Grillo e Luttazzi
-Cattivo più temibile: Anonymous (mia menzione speciale Filippo Facci)
-Migliore web agency: Hagakure
-Miglior blog personale: non leggere questo blog (mia menzione speciale, uccidi un grissino…)
-A ritirare il premio per il miglio blog personale si sono presentati in venticinque…
-Miglior tweeter italiano: Beppe Severgnini Buuuuuuuuuuuuuuuuuuu
-Il video di ringraziamento di Severgnini è una c****a pazzesca
-Miglior brand su Twitter: Einaudi
-Miglior Tilf donna (e ti credo): Natalia Cavalli
-Miglior Vip su Twitter: Nicola Savino
-Meglio Savino di Severgnini e Fiorello
-Miglior social network: Facebook Buuuuuuuuu
-Miglior podcast: Caterpillar
-Miglior grafica: Beer Hunters (mia menzione speciale Qdr magazine)
-Strano come un blog che era tra i primi due a tre giorni dalla chiusura delle votazioni non sia arrivato tra primi 5…
-Miglior disegnatore: Makkox
-Miglior blog politico: Metilparaben
-Metilparaben: “Avete sbagliato categoria”. (vero) Gelo in platea
-Miglior blog letterario: E io che mi pensavo
-Miglior blog musicale: Rockol
-Miglior blog erotico: 69 giri
-L’autrice del miglior blog erotico vuole rimanere anonimO
-Miglior blog televisivo: Italian Subs. Per la prima volta, stasera, sono d’accordo
-Miglior blog cinematografico: Cineblog
-Miglior blog tecnico-divulgativo (premio con marchetta Kodak): Geekissimo (mia menzione speciale Il Disinformatico)
-Vabbè, noi abbiamo dato. Adesso tocca ai premi “minori”. Noi ci precipitiamo da Kapuziner. Game Over
-Ah, dimenticavo. Stranamente il premio per la migliore testata giornalistica lo ha vinto il Fatto quotidiano. Ah beh…

Completano la serata i tweet di Notapolitica

-Alessandro Gilioli miglior blog d’opinione
-Sora Cesira blog rivelazione, fischi in sala
-Giuliano Pisapia miglior personalità in rete
-Blog dell’anno Spinoza

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