Mense, altolà dai genitori

By Redazione

settembre 13, 2011 politica

Vapori che fuoriescono da grandi pentole color inox, mestoli che elargiscono porzioni fumanti, grandi tavolate di bambini e insegnanti seduti per il pasto principale. E’ l’appuntamento quotidiano di molti dei nostri figli rientrati sui banchi. Mediamente, secondo il Rapporto 2011 sulla qualità della scuola realizzato dalla rivista specializzata Tuttoscuola, quasi 9 bimbi su 10 utilizzano la mensa alla materna, il 55% alle elementari e il 22% alle medie.

Ma per i bambini il pranzo a scuola è un piacevole appuntamento o quasi una tortura? Va detto che, secondo le “Linee guida per la ristorazione scolastica,” redatte dal Ministero della Salute in accordo con i Larn, cioè le tabelle dei fabbisogni, l’obiettivo principale è combattere e prevenire l’obesità. La refezione, spiega a corriere.it Silvio Borrello, responsabile della direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione del ministero, “non è solo un servizio che prevede la somministrazione dei pasti, ma svolge anche una funzione educativa: serve a far conoscere le corrette abitudini alimentari ai bambini e, attraverso di loro, alle famiglie.” Tra le prime regole, la giusta misura. E quindi, tassativamente, no al bis della pasta. Gli utensili usati nelle scuole, spiegano gli esperti, assicurano la giusta porzione con un’unica presa. E dunque, semaforo rosso a una seconda porzione. Allo scopo duplice di non introdurre troppe calorie da carboidrati e conservare l’appetito per il secondo piatto.

Non solo. Le Linee guida sottolineano l’importanza di frutta e verdura, che vengono proposte quotidianamente in varie forme e fogge. Anche sotto forma di tipicità locali. Così un bambino pugliese si troverà in tavola un piatto di orecchiette con broccoli, un siciliano la pasta alla norma e così via. Mentre io mi domando se a un bambino normopeso o sottopeso facciano bene regole come il divieto del bis, sono contenta almeno del fatto che, sul piano igienico sanitario, le mense sono promosse oggi come non mai. A confermarlo sono i Nas dei Carabinieri, che comunicano un notevole calo delle mense “non conformi”, come della merce sequestrata.

Perfetto. O no? Forse no. Perché tutti questi signori non considerano un altro elemento, pure fondamentale. Il gradimento dei bambini. Che pare non sia molto alto. E se è vero che siamo contente che (almeno) a scuola i nostri figli non mangino ‘schifezze’, qualche dubbio assale noi italiche mamme quando ascoltiamo il frugoletto o la frugoletta, già non obesi e magari pure un po’ magrolini e col naso che cola, confessare candidi che sì, oggi a scuola ho mangiato. C’era la pasta con le verdure e l’ho mangiata scartando tutte le verdure, la carne con le verdure, e io ho preso solo la carne lasciando le verdure, peccato che rimanevano solo due polpette piccolissime. La frutta non l’ho presa, già devo mangiarla a casa. Ma le porzioni sono grandi abbastanza? Chiede la mamma con un filo di voce. “Per fortuna sono piccolissime”, rassicura il frugoletto. Di questo e altro si lamenta il Moige, Movimento italiano genitori, con il presidente di Roma Antonio Affinita che su corriere.it cita proprio il caso verdure: “sono cucinate male e da varie indagini risulta che il 75% finisce in pattumiera”. Forse, così, a suon di fagiolini semicrudi e altre delizie, i bambini odieranno per sempre ogni alimento verde, mi viene da pensare.

Intanto, leggo le considerazioni del nutrizionista Claudio Maffeis, organizzatore del convegno “Nutrizione, metabolismo e diabete nel bambino e nell’adolescente” in programma oggi e domani a Verona. Promuove a pieni voti la dieta vegetariana, soprattutto nei casi di sovrappeso, ma mette in guardia contro il fai da te: “tutti i potenziali benefici della dieta vegetariana, soprattutto nell’infanzia, si neutralizzano se questo tipo di alimentazione non garantisce un adeguato apporto di tutti i principi nutritivi”. E questo può valutarlo solo un pediatra esperto in nutrizione. Insomma ogni eccesso è difetto, e speriamo che anche questo principio di semplice buon senso ispiri le Linee guida.

(da Pink News)

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