La madre dei complottisti…

By Redazione

settembre 6, 2011 Esteri

Buone per ogni stagione, anche a dieci anni dal “nine eleven”, le teorie che furono gli ebrei a buttare giù le torri non vanno mai né in vacanza né in pensione. Peraltro già 50 anni orsono  nel suo saggio ‘The Paranoid Style in American Politics’, del  1964, lo storico Richard Hofstadter sosteneva che la cosiddetta teoria del complotto ha caratterizzato tutta la storia degli Stati Uniti. All’epoca si parlava di Jfk e delle reminiscenze di Pearl Harbour, che secondo alcuni fu volutae progettata da Roosvelt per convincere gli americani alla guerra totale contro il Giappone. Idiozie di ieri e di oggi, insomma.

Quelle di oggi a distanza di dieci anni dal “nine eleven”, le troviamo in una  denuncia contenuta in  un rapporto diffuso dalla Anti Defamation League (Adl), una delle principali organizzazioni ebraiche americane che si occupano di  difesa dei diritti umani, Secondo la Adl continuano a proliferare su internet soprattutto, in siti non di rado apertamente antisemiti, come Veterans Today, Truth Jihad o Re-Discover 9/11, nei forum, nei blog, nei social network, le toerie anti cospirazioniste anti semite. Su Facebook ad esempio  c’è l’imbarazzo della scelta, tra pagine come ‘Jews Behind 9/11’, ‘Jews did 9/11’ o ‘9/11 was done by the Jews and Illuminatis’.

Queste argomentazioni trovano orecchie attente soprattutto negli ambienti musulmani integralisti, nella destra e nella sinistra estremiste e antisemite. Nel caso delle Twin Towers, fin da subito circolò la voce che 4.000 ebrei americani non fossero andati al lavoro al World Trade Center il giorno dell’attacco, fatto che proverebbe secondo i teorici del complotto un coinvolgimento nell’abbattimento delle  torri. A diffondere la falsa informazione, guarda caso, fu la tv libanese al Manar legata all’Hezbollah.

Oggi una delle versioni più in voga è proprio quella che  attribuisce ai servizi segreti israeliani la responsabilità  degli attacchi. Secondo un’altra teoria di successo, invece, dietro l’attentato ci sarebbero stati funzionari neo-con di origine ebraica dell’amministrazione Bush: cioè Paul Wolfowitz,  Richard Perle and Douglas Feith, che avrebbero elaborato il piano. Aiutati dal Mossad ovviamente, allo scopo di fare un favore a Israele. Non si capisce tuttavia quale sarebbe stato il vantaggio, anche se per Jim Fetzer, uno dei fondatori dell’organizzazione ‘Scholars for 9/11 Truth’ proprio “lo Stato ebraico ha beneficiato dell’11 settembre più di ogni altro”. E questo perché “gli ebrei hanno in mano l’America e la finanza mondiale”. Dai tempi del falso zaista dei Protocolli dei savi di Sion poco è cambiato. Purtroppo.

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