This is England

By Redazione

settembre 5, 2011 Cultura

Quest’ottimo film girato in Gran Bretagna nel 2006 (In Italia ha partecipato al Festival di Roma di quell’anno)  è uscito qui da noi solo una decina di giorni orsono esclusivamente grazie all’impegno di una casa di distribuzione, le Officine Ubu, che seppure ha un nome nel circuito d’essay non può esattamente definirsi una “major”. Questa premessa va fatta  a onta della concezione di cinema in Italia dove ormai i piccoli capolavori non vengono riconosciuti e possono aspettare un lustro prima di uscire. D’accordo la tematica dell’Inghilterra della Thatcher e degli orfani della guerra delle Falkland Malvinas che finiscono in un giro di naziskin non è nuovissima essendo stata già vista nei film cosiddetti “alla Ken Loach”. Tuttavia la pellicola di Shane Meadows, con un cast di prim’ordine che conta tra gli altri attori come Thomas Turgoose, Stephen Graham, Jo Hartley, Andrew Shim, Vicky McClure, è veramente godibile per tutti e 101 i minuti della sua durata. La trama ci riporta indietro all’ Inghilterra del 1983.

Shaun è un dodicenne spesso irriso dai compagni di classe. Fatalmente per carenze affettive cerca il branco e così entra a far parte di un gruppo di skinhead, che lo prendono sotto la propria ala protettiva. In questo paesino della provincia inglese Shaun crescerà con i nuovi amici, in un periodo difficile per la nazione coinvolta nella guerra delle Falkland. Diciamo subito che il film è autobiografico. Shaun, interpretato dal bravissimo Turgoose, conosce già il dolore, toccato con la morte del padre nel conflitto con l’Argentina, i suoi occhi, tuttavia, comunicano speranza. A scuola è ovviamente vittima del bullismo ed è considerato da tutti un perdente. Shaun si trova sempre più isolato dal resto dei giovani ragazzi e passa le giornate alla spiaggia praticamente solo. Dopo l’ennesimo litigio a scuola, dovuto al suo abbigliamento “fuori moda” con i pantaloni a zampa di elefante, Shaun incontra sulla propria strada un gruppo di skinheads che sembrano non curarsi dei suoi vestiti.

In mancanza di meglio anche loro sembrano  amici veri , per sentirsi parte di qualcosa  fossero pure atti di teppismo nelle scuole. Mettici pure l’iniziazione sessuale con Smell, una ragazza più grande di lui, ed ecco “la felicità”. Peccato che durante una festa a casa di Gadget, uno dei teppisti, torni in città Combo, che è stato in prigione per 3 anni, per riprendersi il posto di capo banda portandosi dietro Banjo, un suo compagno di galera. Quando era dentro Combo ha frequentato alcuni naziskinhead che lo hanno convinto ad accogliere l’idea razzista e nazionalista del National Front inglese. Quindi incita il branco ad odiare i neri e gli anglo giamaicani che fanno parte della banda. Combo inizia immediatamente ad istigare i giovani del gruppo al razzismo dando brevi lezioni di vita e pronunciando discorsi sulla supremazia dei bianchi rispetto agli altri popoli, specialmente i neri. Milky, di origine giamaicana, si sente offeso e questo porta alla divisione del gruppo, nonostante i tentativi di Lol e Woody di mantenere uniti gli amici cercando di allontanare alcuni di loro, i più giovani soprattutto, dalle ideologie nazionaliste di Combo. Combo inizia l’indottrinamento di Shaun, di Gadget, di Banjo, di Meggy e di Pukey. Quest’ultimo, dopo un discorso tenuto da un rappresentante del National Front, ha un violento diverbio con Combo a causa della  repulsione verso le idee razziste.  Pukey abbandona il gruppo di Naziskinhead tornando tra i vecchi amici.

Combo in realtà,  oltre a riappropriarsi della leadership degli skinhead locali, vuole riavere il suo vecchio amore, Lol, che durante il suo soggiorno in carcere è diventata la fidanzata di Woody.  Combo organizza anche dei raid contro gli immigrati pakistani tanto per passare il tempo. La realtà però gli crolla addosso dopo l’ennesimo rifiuto di Lol a rimettersi con lui. Così, solo per sfogare la propria violenza, invita tutti i suoi amici e poi con lo stratagemma di voler comprare della marijuana da Milky lo fa entrare in casa sua. Combo capisce che la sua vita è un totale fallimento, anche perchè  Milky ingenuamente gli descrive il suo rapporto coi familiari e le feste passate in famiglia. Combo perde la testa, aggredisce brutalmente Milky e lo riduce in fin di vita. Poi prende a bottigliate anche il suo ex compagno di galera Banjo e caccia in malo modo Meggy, Smell, Gadget. L’unico che rimane nell’appartamento è il piccolo Shaun, che assiste a tutta la scena in lacrime. Per lui è la fine del sogno  di un branco protettivo.

Per la cronaca gran parte del film è stato girato nei quartieri residenziali di Nottingham, inclusi Saint Ann’s, Lenton e The Meadows. Alcune sequenze sono state girate in una vecchia base della RAF a circa 10 chilometri da Nottingham. La scuola ripresa all’inizio del film è Long Eaton nel Derbyshire. Altre scene sono state girate a Grimsby nel Lincolnshire. Infine bellissima la colonna sonora reggae a base di Toots and the Maytals, Third World e Linton Kwesi Johnson. Era proprio l’ epoca della “Inglan is a bitch” della lady di Ferro.

 

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