Venezia: gli italiani ci riprovano

By Redazione

luglio 29, 2011 Cultura

Una mostra di Venezia aperta dal film “The Ides of March” (“Le idi di marzo”), quarta regia di  George Clooney, potrebbe essere il segnale di qualcosa di  diverso. Cioè della volontà delle giuria di non premiare anche stavolta il solito film “due palle” di un paese dell’oriente più o meno estremo. Naturalmente non si vuole scadere  nella banalità o nel qualunquismo ma quando è troppo è troppo e negli ultimi cinque anni i film premiati erano di una lentezza e di una non commeciabilità che la famosa battuta di Fantozzi sulla corazzata Potemkin faceva loro un baffo. D’altronde quando si chiama a dirigere la mostra un grande sinologo come Marco Mueller queti sono gli effetti collaterali.

Per la cronaca il film girato da Clooney è tratto dal lavoro teatrale di Beau Willimon Farragut North, scritto dallo stesso  George Clooney insieme a  Grant Heslov e Beau Willimon, ed è ambientato nel mondo politico statunitense in un prossimo futuro, durante le primarie in Ohio per la presidenza del Partito Democratico. Racconta la vicenda di un giovane e idealista guru della comunicazione (Ryan Gosling) che lavora per un candidato alla presidenza, il governatore Mike Morris (George Clooney). Il guru  si trova suo malgrado pericolosamente coinvolto negli inganni e nella corruzione dell’America di oggi e in quella fantapolitica di domani.

Accanto a Ryan Gosling e George Clooney, “The Ides of March”, vede anche attori come  Philip Seymour Hoffman, Paul Giamatti, Marisa Tomei, Jeffrey Wright, Max Minghella ed Evan Rachel Wood. La direzione della fotografia è di Phedon Papamichael, il montaggio di Stephen Mirrione, la scenografia di Sharon Seymour, i costumi di Louise Frogley.  Inoltre “The Ides of March” sarà gestito  in Italia da Rai Cinema / 01 Distribution.

E quindi un ideale “leone d’oro” al colpaccio commerciale già lo dovrenmmo avere vinto . Difficile dire la stessa cosa con i film italiani in concorso. Infatti per “Terraferma” di Emanuele Crialese, “Quando la notte” di Cristina Comencini e per l’opera prima di Gianni Pacinotti (il fumettista Gipi) “L’ultimo terrestre”, che sono i tre film italiani in lizza per il Leone d’Oro nel concorso principale della 68ma Mostra del Cinema di Venezia, il giudizio resta sospeso.

Il cartellone dell’edizione 2011 del festival veneziano – che è stato presenatto giovedì all’Hotel Excelsior di Roma dallo stesso direttore della mostra, Marco Mueller, e dal presidente della Biennale, Paolo Baratta – rispetta le indiscrezioni della vigilia e propone tre film tricolori, uno in meno di quanto accaduto negli ultimi anni. L’ultima edizione, infatti, ad ospitarne solo tre di titoli italiani nel concorso principale fu quella del 2007. Anche questo può essere visto come un segno del destino:a che pro mandare tanti film se poi le giurie ci ridono sopra? Stavolta la sensazione è che possa essere l’America a fare la parte del Leone, d’oro.

Oltre a quello di Clooney, saranno infatti presenti anche quello di Ami Canaan Mann “Texas killing fields” con Sam Worthington, Abel Ferrara con “4:44 Last Day on earth” con Wilelm Dafoe, William Friedkin con “Killer Joe” con Matthew McConaughey. Insieme ai film statunitensi altri grandi nomi della cinematografia internazionale, a partire da David Cronenberg che porta in concorso “A dangerous method” con Keira Knightley e Viggo Mortensen, per proseguire con Philippe Garrel che presenta “Un etè brulant” che vede protagonista Monica Bellucci al fianco del figlio del regista francese, Louis Garrel, e con Todd Solondz che accompagnerà in Laguna “Dark Horse”, interpretato da Mia Farrow e Christopher Walken. Al lido in concorso anche Roman Polanski con “Carnage” interpretato da Jodie Foster e Kate Winslet.

Ai 21 film annunciati giovedì, come da tradizione se ne aggiungerà uno a sopresa “last minute” che verrà svelato a ridosso dell’apertura della Mostra. Notevoli anche le pellicole  fuori concorso: oltre a Madonna e al suo “W.E.”, ci saranno Al Pacino con “Wilde Salomè” e Steven Sederbergh con “Contagion”, con un cast stellare composto da Matt Damon, Kate Winslet, Marion Cotillard, Jude Law e Guinet Paltrow.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *