Il porno, il brutto e il cattivo

By Redazione

luglio 26, 2011 politica

Un sindaco della Riviera ligure ha “bandito” il concorso regionale di Miss Italia dalla città, con la motivazione che lui non condivide l’idea di veicolare l’immagine della “donna-oggetto”. A parte il lessico da anni ’20 del Novecento, oggi semmai vi sono sia donne sia uomini “oggetto”. Comunque l’idea di voler costituire una squadra Buoncostume o una “Radio Maria progressista”, suona come un’Inquisizione fuori registro. Si noti che la sede del concorso sarebbe comunque stata privata.

Si noti inoltre che il sindaco appartiene allo stesso schieramento politico che -alla festa del PD nella zona di Ravenna-ha voluto ospitare uno strip erotico di una certa Jessica… Piadine e cosce di gallina?

Altro scenario, l’Arabia. “La possibilità di accedere a internet sta portando, scrive Giacomo Galeazzi sul sito de La Stampa, a una diffusione a macchia d’olio della pornografia, specialmente tra i più giovani. Ma anche tra gli uomini adulti, lamenta il gran mufti, “c’è chi costringe la propria moglie a guardare film porno”. (da Uaar, di Luciano Vanciu)
La carne è debole… nessuno sfugge alle tentazioni, se non è un santo. Basterebbe saperlo, e le cose migliorerebbero comunque, senza necessità di anatemi.

(da “La pulce di Voltaire“)

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